Ostia, l'Oasi Naturista di Capocotta al centro del dibattito: demolizione sì o no?
Ospite in collegamento: Silvia Tocci, direttore di "Ostia TV"Contro la decisione del comune di Roma mettere a bando la zona dell’Oasi Naturista e di abbattere entro Pasqua il chiosco situato nella stessa Oasi di Capocotta, al chilometro 9,4 della Litoranea, luogo “storico e simbolico per la comunità naturista romana e per tutti coloro che da anni frequentano questa porzione unica del litorale laziale” insorgono Veronica Ciotoli e il marito che da 25 anni lo gestiscono.
Ma il Campidoglio, che non intende fare passi indietro sul rispetto delle regole, è invece pronto a demolire gli abusi e a richiedere indietro, come sta già avvenendo, i canoni mai versati alle casse del Comune: a questo proposito, sono già rientrati 220mila euro, come rende noto l’assessorato all’Ambiente.
Veronica Ciotoli difende il chiosco dell’Oasi naturista: pronta allo sciopero della fame
Secondo quanto afferma Ciotoli, l’Oasi Naturista “non è solo una spiaggia ma un luogo di incontro, libertà, rispetto per la natura e per la diversità umana. Il chiosco, da sempre gestito con attenzione e cura, rappresenta un presidio fondamentale per garantire la fruizione sostenibile dell’area, offrendo servizi essenziali e promuovendo un modello di turismo responsabile, inclusivo e attento all’ambiente. La sua demolizione - sottolinea - non è solo un attacco a un’attività virtuosa, ma anche un duro colpo alla tutela di uno spazio naturale che, senza una presenza costante e consapevole, rischia l’abbandono, il degrado e l’illegalità".
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I residenti di Ostia contro il nuovo progetto "Parco del Mare"
In un'assemblea pubblica organizzata dal Movimento 5 Stelle di Ostia, i residenti del quartiere hanno espresso dubbi e perplessità riguardo il progetto urbanistico che sorgerà a pochi passi dalle loro case: è il progetto del "Parco del Mare" a Ostia, che coinvolgerà principalmente diverse aree urbane al confine tra il quadrante Levante e la zona di Castel Fusano.
Sul piede di guerra i residenti del quartiere Vivaldi, dove nella giornata di ieri pomeriggio il Movimento 5 Stelle locale ha organizzato un'assemblea pubblica per comprendere la contrarietà dei residenti e far valere la loro voce all'interno degli uffici comunali.
L'appuntamento per l'assemblea pubblica è stato alle 18 sotto i palazzi di via Ugolino Vivaldi, con gli esponenti del Moviemento 5 Stelle locale che ascoltano le annotazioni dei residenti arrabbiati. Sul posto si mettono a disposizione i consiglieri municipali Alessandro Ieva e l'ex presidente Giuliana Di Pillo, oltre al consigliere comunale Paolo Ferrara sceso appositamente sul litorale lidense per verificare personalmente la situazione e constatare la preoccupazione dei cittadini.
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Flash mob al Village di Ostia: in 50 scavalcano la recinzione e raggiungono il mare
Flash mob dei Giovani Democratici allo stabilimento Village di Ostia: 'armati' di scale e scalette in 40, 50 scavalcano la recinzione e si lasciano cadere sulla spiaggia per raggiungere il mare.
L’iniziativa, che non ha mancato di suscitare sorpresa tra quanti in quel momento si trovavano a percorrere il lungomare di Ponente, ha avuto luogo alle 16.30 di sabato 12 aprile quando i Giovani Democratici di Roma e del X Municipio hanno scavalcato “il lungomuro illegale che rinchiude il Mare di Roma” per “dare una risposta decisa, visibile, immediata agli incendi, a chi si sente padrone del mare, alla mafia che vuole impossessarsene”.
I partecipanti al flash mob sono rimasti in spiaggia fino alle 18 circa: a loro si sono uniti alcuni passanti, incuriositi.
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