Dopo le lettere, arrivano i controlli sulle spiagge di Ostia. Pattuglie della Polizia locale sono state avvistate nelle scorse ore sul lungomare davanti agli stabilimenti. Si tratterebbe di un primo monitoraggio per verificare quanto il Comune si aspetta di trovare dopo le comunicazioni inviate a fine febbraio con l’ordine di rimuovere presunti abusi entro il 31 marzo.
Ostia, il Comune accelera: scattano le determine di sgombero per gli stabilimenti
Ma c’è di più. A una decina di stabilimenti sono state recapitate determine di sgombero di tutto quello che non è autorizzato. Per la Direzione Litorale del Dipartimento Patrimonio entro 15 giorni devono essere eliminate cabine, docce, chioschi, strutture risultate difformi dai rilievi tecnici effettuati dall’amministrazione.
Intanto diversi gestori si sono già attivati. Sono state eliminate una trentina di cabine in muratura nello stabilimento Il Delfino. I lavori di demolizione iniziati nei giorni scorsi sono a buon punto, le strutture sono state completamente smantellate e rimane da rimuovere la parte del basamento, per poi portare via i detriti.
Lavori in corso anche al Belsito, altro lido a ridosso di piazzale Magellano. È già sparito il chiosco vicino alla recinzione: al posto della struttura in legno utilizzata come boutique rimane solo l’impronta sul pavimento. C’è poi chi ha rimosso una copertura, chi un soppalco. Ma c’è anche chi ha riscontrato poca chiarezza nelle planimetrie del Comune e addirittura inesattezze. Per questo i concessionari sono intenzionati a un confronto in assessorato.
L’incertezza sul futuro delle spiagge per la stagione 2026 riguarda anche i clienti che restano in attesa di capire quali sono gli stabilimenti in regola prima di pagare l’abbonamento. In alcuni casi vengono presi nomi e telefoni dei clienti interessati con la promessa di un immediato contatto, non appena la situazione sarà certa.