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Ostia, droga nascosta nelle cantine dei Lotti: arrestato un 72enne - VIDEO

Ostia, droga nascosta nelle cantine dei Lotti: arrestato un 72enne - VIDEO

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Ostia, droga nascosta nelle cantine dei Lotti: arrestato un 72enne

Ospite in collegamento: Silvia Tocci, direttrice di "Ostia TV"

Aveva trasformato una cantina nei palazzi dei Lotti di Nuova Ostia in un silenzioso punto di appoggio per la droga: un deposito dove preparare le dosi e custodire lo stupefacente prima dello smercio. A finire in manette è stato un italiano di 72 anni, arrestato al termine di un’attività di osservazione mirata condotta dalla Polizia di Stato.

L’attenzione degli investigatori è stata attirata da uno strano e continuo andirivieni dell’uomo nei garage di uno stabile di viale Vasco de Gama, area del litorale romano già nota per episodi legati allo spaccio. I movimenti, ripetuti e cadenzati, non sono passati inosservati agli agenti della Squadra Mobile di Roma e del X Distretto Lido di Roma, che hanno avviato un servizio di osservazione discreto ma costante.

Il blitz e la scoperta del “covo”

Una volta individuato il locale utilizzato come base, è scattato il blitz. Fermato dai poliziotti, il 72enne ha inizialmente tentato di minimizzare e mostrarsi estraneo ai sospetti. Ma la versione è crollata quando, durante il controllo, gli agenti hanno rinvenuto le chiavi della cantina poi risultata essere il deposito della droga.

Cocaina, crack e “fiocchi” pronti per la vendita

All’interno della cantina, sopra un banco da lavoro improvvisato, i poliziotti hanno trovato crack e cocaina ancora da suddividere, sostanza da taglio, materiale per il confezionamento e numerosi “fiocchi” di stupefacente da circa mezzo grammo ciascuno, già pronti per la vendita al dettaglio.

Il bilancio del sequestro parla di circa 50 grammi di droga complessiva e quasi mille euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Infernetto, postino cade con il motorino in una buca

Un attimo, il sole basso negli occhi e poi l’impatto improvviso. E' finito così, nella mattinata di sabato 17 gennaio, l’ennesimo episodio che riaccende i riflettori sulle condizioni critiche delle strade dell’Infernetto.

Un portaletterе, in servizio lungo via Cesare Pascucci, traversa di via Alessandro Stradella, è caduto con il motorino all’interno di una buca profonda, invisibile a causa dell’abbagliamento del sole. Fortunatamente, l’incidente non avrebbe avuto conseguenze gravi per l’uomo, ma l’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i residenti del quartiere.

Erano da poco passate le 10 del mattino quando il postino, impegnato nel consueto giro di consegne, ha imboccato via Pascucci. La buca, secondo i testimoni, era talmente profonda da “inghiottire” quasi interamente il motorino. A segnalare l’accaduto è stata Marina Imola, residente della zona, che ha raccontato quanto successo sul gruppo social Ostia non esiste!, corredando il post con una fotografia eloquente.

Strade dissestate e pericoli quotidiani

Via Cesare Pascucci è una strada molto frequentata, soprattutto come collegamento con via Stradella, una delle arterie principali del quartiere. Eppure, spiegano i residenti, le condizioni dell’asfalto sono da tempo compromesse. “Quando piove diventa un colabrodo – racconta una cittadina – le buche si riempiono d’acqua e non si vedono. E' un pericolo continuo per moto, auto e biciclette”.

Secondo le segnalazioni raccolte, il problema non riguarda solo via Pascucci. Le strade ammalorate, dicono gli abitanti, sono numerose: via Boezi, via Stradella, via della Cacciuta, via del Canale della Lingua, e molte altre. Un elenco lungo, noto a chi vive quotidianamente il quartiere.

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