Ostia, bimba di 7 anni rischia di soffocare: salvata dalla Polizia durante la corsa al Grassi
Ospite in collegamento: Silvia Tocci, direttrice di "Ostia TV"Un grido nel traffico di Ostia ha innescato una corsa contro il tempo. “Aiutatemi, aiutatemi!”. Pochi minuti che, nel primo pomeriggio di sabato 16 maggio, hanno fatto la differenza, tra paura e angoscia, per una bambina di sette anni che aveva smesso di respirare.
È successo poco dopo le 14 in via delle Azzorre, quando una pattuglia del X Distretto Lido di Roma ha notato un’auto procedere contromano e poi in retromarcia per farsi strada. Dal finestrino una donna chiedeva aiuto, mentre in braccio teneva la figlia priva di sensi, con volto e labbra cianotici.
L’intervento immediato degli agenti
Gli operatori hanno fermato la circolazione e, valutata la gravità, hanno caricato madre e figlia sulla volante diretta al pronto soccorso dell’ospedale Grassi. Con sirene spiegate, un secondo equipaggio ha aperto la strada per velocizzare il tragitto nel traffico cittadino.
Mentre un agente guidava, una poliziotta sul sedile posteriore ha praticato subito le manovre salvavita, monitorando i riflessi della piccola e stimolandone la respirazione. Sono stati minuti concitati, con il timore che le funzioni vitali potessero cedere.
I segnali di ripresa e il ricovero
Poco prima dell’arrivo al Grassi, la bambina ha ripreso a respirare in modo regolare, un elemento che, secondo quanto emerso, potrebbe essere stato decisivo. In ospedale è stata affidata al personale sanitario e ricoverata in codice rosso nel reparto pediatrico per accertamenti. La causa del blocco respiratorio sarebbe riconducibile a una probabile crisi epilettica. Nonostante l’esordio drammatico, la piccola è ora fuori pericolo.