Ostia, novità per il litorale di Roma: al via il bando per le concessioni balneari
Ospite in collegamento: Yuri Trombetti, Presidente della Commissione Patrimonio e Politiche abitativeEra il 2006 quando in Europa venne approvata una direttiva destinata a far discutere e al centro di un acceso dibattito che ancora oggi si protrae, la Bolkestein. Obiettivo: favorire la libera circolazione dei servizi e la corretta concorrenza. La novità che sta animando da circa due giorni il litorale di Roma, ad Ostia, riguarda proprio questo punto: sono partite le nuove gare pubbliche per le concessioni balneari, un tema che non vede tutti d'accordo.
Il Comune pubblicherà due avvisi pubblici per la gestione di 25 stabilimenti, 4 esercizi di ristorazione e 11 spiagge libere, 2 delle quali con strutture già esistenti. “È stato promesso e lo abbiamo fatto – ha dichiarato Tobia Zevi, assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative – pubblicati per la prima volta in questa città i bandi per le concessioni balneari. A bando le prime 40 strutture e prossimamente tutte le altre. È un momento importante, un momento storico per Ostia, per il litorale di Roma perché significa finalmente avere la possibilità di cambiare con trasparenza, con attenzione a quelle che sono per noi le priorità: tutela dell’ambiente, servizi per i nostri cittadini e sviluppo economico del nostro mare.”
Yuri Trombetti tra i firmatari: "Valorizzare il mare di Roma"
"Questa novità dimostra che quello che è stato detto fino a questo momento, e cioè che Ostia è una periferia, è sbagliato: Ostia è il litorale di Roma. Siamo in ritardo? È vero, potevamo muoverci prima e siamo coscienti del fatto che il territorio ha delle problematiche da affrontare, ma riteniamo questo un buon punto di partenza. Il nostro obiettivo è valorizzare il mare e il territorio di Roma, senza dimenticare chi ha investito qui per anni. È chiaro che questi imprenditori non possono essere dimenticati" ha sottolineato Trombetti.