Acqua gratis per sei anni. Piscine, docce, servizi igienici, alimentati senza pagare un euro di bolletta. È quanto avrebbe scoperto la Guardia di Finanza all’Helios Club di Ostia Antica, uno dei centri sportivi più frequentati del litorale romano che si estende tra la via Ostiense e la ferrovia. Campi da tennis, calcetto, piscine, palestra, arti marziali e ristorazione. Un complesso di grandi dimensioni che, secondo gli accertamenti, sarebbe stato rifornito abusivamente dalla rete idrica Acea dal 2020 fino all’estate di quest’anno.
Ostia Antica, acqua gratis per sei anni: sequestrato il contatore del centro sportivo
Tutto parte da una verifica fiscale del II Gruppo della Guardia di Finanza. Ai militari salta all’occhio un’anomalia: nei documenti della società che gestisce il centro non ci sono le fatture dell’acqua. Scattano così controlli più approfonditi, insieme ai tecnici Acea. E arriva la scoperta.
Il contatore risultava dismesso da anni e non più registrato. Ma l’acqua continuava ad arrivare.
Secondo gli investigatori, attraverso un bypass realizzato sulla rete idrica, il centro si sarebbe rifornito abusivamente di acqua pubblica senza contabilizzare i consumi. Piscine, spogliatoi, docce e servizi igienici. Ma anche i locali in affitto, tra cui il ristorante, che risultano estranei ai fatti.
Un sistema che, secondo la ricostruzione della Guardia di Finanza, di Ostia sarebbe rimasto in funzione per quasi sei anni. Gli approfondimenti tecnici hanno quantificato in circa 240 mila euro il valore dell’acqua prelevata illecitamente.
Nelle prime settimane di agosto è scattato il blitz. I finanzieri sono entrati nel centro sportivo, hanno rimosso il contatore irregolare e lo hanno sequestrato come corpo del reato. Il rappresentante legale della società che gestisce il complesso è stato denunciato con l’ipotesi di furto aggravato.
Il centro sportivo resta aperto e in attività. Mentre la Procura prosegue gli accertamenti per fare luce sull’allaccio abusivo e sulle responsabilità.
