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Operazione finale contro Gaza, annuncio choc del gabinetto di sicurezza israeliano (VIDEO)

Operazione finale contro Gaza, annuncio choc del gabinetto di sicurezza israeliano (VIDEO)

OPERAZIONE FINALE

Operazione finale contro Gaza

Molti non esitano a definirla l'”operazione finale” contro il popolo palestinese di Gaza. Il gabinetto di sicurezza israeliano ha annunciato un piano per occupare a tempo indeterminato tutta la Striscia di Gaza, radere al suolo gli edifici e confinare la popolazione – circa due milioni di persone – in un'area definita come “umanitaria”: una mossa che analisti internazionali hanno definito come una deportazione contraria ai diritti umani.
"L'alternativa è che i palestinesi lascino la Striscia volontariamente e si rechino in altri Paesi", hanno fatto sapere le autorità israeliane.

L'annuncio ha scatenato il terrore dei palestinesi di Gaza e l'ira delle famiglie degli ostaggi ancora in mano ad Hamas, tanto da spingere l'IDF (le forze di difesa israeliane) a correggere, almeno parzialmente, le informazioni diffuse. “Il piano approvato dal gabinetto di sicurezza per l'espansione a Gaza è ampio, ma comunque limitato e non prevede operazioni nelle zone dove si sospetta la presenza di ostaggi”, hanno assicurato i militari di Tel Aviv. Gli obiettivi, secondo la successiva versione fornita dai vertici militari, dovrebbero riguardare "la conquista di aree con operazioni di bonifica e attività intensiva nei tunnel di Hamas".

C'è un ultimatum: il 15 maggio. I vertici israeliani hanno comunicato che procederanno all'attuazione del piano se non verrà raggiunto entro quella data un accordo per la liberazione degli ostaggi di Hamas. In quei giorni è atteso in Medio Oriente Donald Trump. Il presidente statunitense non visiterà Israele, ma da lunedì 12 maggio sarà impegnato in una visita di tre giorni in Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. È molto probabile che tanti saranno i dossier su cui dovrà concentrarsi Trump. Insieme all'escalation annunciata da Israele, ci sono i rapporti tesi con l'Iran e i complessi negoziati sul nucleare.

Ne abbiamo parlato nella puntata di Camelot con lo storico e saggista Paolo Borgognone.