Proseguono senza sosta le indagini sull’omicidio di Federica Torzullo, la 41enne uccisa ad Anguillara. A diciotto giorni dall’avvio dell’inchiesta, gli investigatori concentrano l’attenzione sulle analisi forensi dei telefoni cellulari del marito Claudio Carlomagno e dei dispositivi appartenuti ai suoi genitori, Maria Messenio e Pasquale Carlomagno, trovati morti in quello che viene considerato un doppio suicidio. I dati estratti dai cellulari potrebbero rivelarsi decisivi per chiarire diversi punti ancora oscuri: eventuali contatti con terze persone la notte del delitto, spostamenti incompatibili con la versione fornita dall’uomo e le motivazioni che avrebbero spinto i genitori a togliersi la vita. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi sopralluoghi sia nella villetta dove Federica è stata uccisa sia nella sede della ditta di famiglia, mentre la relazione medico-legale potrebbe collocare l’ora dell’aggressione in un momento precedente rispetto a quanto dichiarato dal marito. Un quadro investigativo complesso, che punta ora a ricostruire con precisione la sequenza degli eventi.





