Pomezia si prepara a vivere una svolta culturale senza precedenti. La Giunta comunale, guidata dal sindaco Veronica Felici, ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028, inserendo l'ultimo tassello economico necessario per completare il tanto atteso Teatro Comunale. Con lo stanziamento finale di un milione di euro, l'amministrazione punta a consegnare l'opera alla cittadinanza entro la fine del 2026.
Un polo d'eccellenza per Roma Sud
Situata tra via Virgilio e via Cincinnato, la struttura non sarà un semplice teatro. Con una capienza di 500 posti e una sala polifunzionale dedicata a fiere ed esposizioni, il complesso ambisce a diventare il principale punto di riferimento culturale e congressuale dell'area a sud della Capitale. L'investimento complessivo, che ha raggiunto i 10 milioni di euro, testimonia l'imponenza di un cantiere che segnerà la storia urbanistica della città.
L'ultimo stralcio dei lavori si concentrerà sul completamento degli impianti e degli arredi interni, con l'obiettivo di creare un edificio tecnologicamente all'avanguardia. Oltre alla prosa e alla lirica, il teatro è stato concepito come un centro di aggregazione per i giovani e le associazioni locali, riducendo finalmente la dipendenza culturale dei residenti verso Roma o i comuni limitrofi.
Bilancio e trasparenza
Un dato significativo che emerge dai documenti comunali è l'assenza di opere incompiute nel nuovo schema triennale. La scelta politica è chiara: chiudere i cantieri storici prima di aprirne di nuovi. Per garantire la copertura finanziaria, oltre ai fondi PNRR e Cipe, il Comune ha fatto ricorso a mutui con la Cassa Depositi e Prestiti, dimostrando una gestione determinata nel portare a termine i progetti che hanno animato il dibattito pubblico per anni. La sfida ora si sposta sulla rapidità d'esecuzione per accendere, finalmente, le luci della ribalta.