Lazio e Roma, rivali nel derby calcistico, ma anche sulle scrivanie del comune di Roma per il progetto dei loro nuovi stadi. Diciotto associazioni hanno denunciato una disparità di trasparenza sull'iter amministrativo tra i due impianti. Mentre il progetto dello stadio della Roma a Pietralata era stato tempestivamente pubblicato dal Comune sul sito, quello del nuovo impianto dei biancocelesti che prevede l'ammodernamento del Flaminio manca all'appello.
Associazioni come Carte in Regola, Italia Nostra, WWF Roma, Fondazione Nervi e Comitato cento docenti Università di Roma hanno scritto al sindaco, all'assessore allo Sport, Alessandro Onorato e a tutte le istituzioni coinvolte per chiedere la pubblicazione dei documenti prodotti e un dibattito con i cittadini prima di proseguire l'iter e di conferire l'eventuale pubblico interesse alla proposta.
In particolare le associazioni vogliono vedere lo studio di fattibilità presentato dalla Lazio e avviare un confronto democratico tra istituzioni e società coinvolte e cittadinanza, coinvolgendo soprattutto gli abitanti dei quartieri limitrofi all'impianto sui quali ricadranno gli impatti maggiori dell'eventuale approvazione del progetto.
Proprio la mancata pubblicazione dello studio di fattibilità fa gridare alla disparità di trattamento. Lo studio di fattibilità dello stadio di Pietralata, pur molto contestato da altre associazioni e comitati di quartiere, era stato pubblicato con tempestività e reso disponibile sul sito di Roma Capitale.
Le associazioni che stanno seguendo l'iter del progetto del nuovo stadio Flaminio hanno chiesto di indire un'assemblea di confronto pubblico con la cittadinanza.