Roma conferma la sua vocazione di capitale della cultura internazionale con l’inaugurazione della nuova stagione del Teatro dell'Opera di Roma. A tenere a battesimo l’apertura è stato il sindaco e presidente della fondazione Roberto Gualtieri, in un appuntamento che va oltre il carattere mondano per farsi simbolo di una città che investe su bellezza, inclusione e formazione d’eccellenza.
Al Teatro dell'Opera un bagno di cultura
Il nuovo cartellone promette un equilibrio virtuoso tra grandi capolavori del repertorio classico e regie innovative e contemporanee, capaci di parlare al presente senza tradire la tradizione. Sul podio e sul palco sono attese stelle di prima grandezza, mentre la risposta del pubblico conferma una scommessa culturale già vinta: la lirica continua a essere un polo di attrazione e di partecipazione per la città e per i visitatori internazionali.
Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato il ruolo del teatro come cuore pulsante della comunità, luogo di incontro e crescita. Il Costanzi si afferma così come uno dei palcoscenici più vivi e prestigiosi d'Europa, grazie a un progetto che valorizza alta formazione artistica, bellezza e inclusione per attrarre talenti da tutto il mondo. Il sipario si alza su una stagione ricca di emozioni, pronta a rinnovare il dialogo tra tradizione e contemporaneità e a consolidare il ruolo di Roma come faro culturale internazionale.