Una notte di ordinaria follia è quella che si è svolta il primo luglio al Colosseo, dove decine di ragazzi originari del Nord Africa, radunatisi per festeggiare il compleanno di un loro amico, hanno prima preso possesso di Largo Gaetana Agnesi esibendosi in danze sfrenate corredate da fumogeni e da quattro batterie di fuochi d’artificio, per poi scagliarsi contro un’auto della Polizia Municipale intervenuta per sedarne gli eccessi. Il tutto sotto gli occhi increduli e spaventati di turisti e residenti: il bilancio è di un arresto, una denuncia a piede libero e due agenti della Municipale feriti.
Inizialmente si era diffusa la notizia che uno di questi ragazzi avesse tentato il furto di un’auto della Polizia Locale. La Municipale ha però smentito questa versione, dichiarando che al volante c’era un agente in borghese.
Come sono andate le cose al Colosseo
In realtà, appena gli agenti sono scesi dall’auto, sono stati circondati e aggrediti da una quarantina di ragazzi che hanno iniziato a insultarli e spintonarli, accanendosi anche contro la vettura con calci e pugni. Subito dopo è iniziato un lancio di oggetti contro i vigili. A quel punto un agente in borghese, che indossava una maglietta bianca, è salito sull’auto per sottrarla alla furia dei maranza convinti che a bordo ci fosse un loro amico. Come si vede nel video, uno di loro si è anche aggrappato al cofano dell’auto e l’agente ha avuto non poca difficoltà ad allontanarsi.
Poco dopo, davanti all’arrivo dei rinforzi di Polizia e Carabinieri, i giovani si sono dati alla fuga. Le forze dell’ordine hanno fermato quattro giovani egiziani. Per uno di loro è scattato l’arresto per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e una denuncia per accensione di fuochi pericolosi e danneggiamento. Denunciato a piede libero il festeggiato: un 21enne egiziano senza fissa dimora, rintracciato a Pomezia. Feriti lievemente due agenti. Le forze dell’ordine sono alla ricerca degli altri componenti del gruppo, già noti alle forze dell’ordine: tra loro ci sono gli autori della tristemente famosa “danza del coltello” e di furti e borseggi nella zona.
Residenti ed esercenti sono esasperati. Baby gang di maranza hanno infatti da tempo preso il controllo del Colosseo, dove si susseguono episodi di violenza, scippi, rapine, scontri, aggressioni e accoltellamenti, sia durante il giorno, ma anche e soprattutto la notte.
Il commento del SULPL sui fatti del Colosseo
Marco Milani, Segretario Romano del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale, ha così commentato:
Spesso si tratta degli stessi ragazzi che formalmente dovrebbero risiedere in case famiglia in quanto giunti in Italia come "minori non accompagnati”.
Il governo prenda atto della realtà, una realtà che purtroppo vede luoghi simbolo dell'identità nazionale e cittadina in mano a bande di piccoli delinquenti fomentati da un forte senso di impunità.
Un plauso al Comando di Roma che, proprio in questi giorni, sta affrontando il tema delle dotazioni di caschi, scudi, giubbotti antitaglio e mazzette distanziatrici.
Rinnoviamo l'appello al Governo ed allo stesso ministro Piantedosi, per varare al più presto una coraggiosa legge di riforma che, riconoscendo i caschi bianchi come forza di Polizia a ordinamento locale, ne equipari tutele, dotazioni e formazione, anche e soprattutto al fine di rendere maggiormente sicure le città italiane.