Il 16 marzo è andata in onda una nuova puntata di Next, il programma di approfondimento di Radio Roma News, realizzato in collaborazione con Assodigit, 1Life e Nexus Edizioni. La trasmissione, condotta da Davide G. Porro, ha ospitato un acceso dibattito che ha visto il confronto tra esperti di diversi settori, tra cui medici, giuristi e rappresentanti politici.
Vaccini autoreplicanti, l’intervento di Joseph Tritto
Durante la puntata, i relatori hanno affrontato temi di grande rilevanza e attualità, tra cui le conseguenze della pandemia, l’efficacia delle campagne vaccinali e il ruolo chiave dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nella gestione della crisi sanitaria globale. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli sviluppi più recenti in ambito biotecnologico, con un approfondimento sui vaccini di nuova generazione.
Joseph Tritto, medico e ricercatore, ha illustrato gli eventuali rischi legati ai vaccini sa-mRNA, ossia quelli in grado di autoreplicarsi all’interno dell’organismo. Tritto ha messo in evidenza le criticità di questa tecnologia, sottolineando l’assenza di studi a lungo termine sugli effetti di tali vaccini e le possibili implicazioni per la salute pubblica. La discussione ha sollevato interrogativi su sicurezza ed efficacia di questi nuovi farmaci, stimolando un dibattito acceso tra gli esperti presenti in studio.
Ha dichiarato Tritto: “Questa è l'ultima evoluzione, diciamo l'aggiornamento dei vaccini a RNA messaggero, che avevano tutta una serie di problemi tecnici e di efficacità. Quindi, si è pensato di rinforzare il sistema creando dei meccanismi in cui si introduce un transgene, come viene chiamato, che è incorporato in questo vaccino autoreplicante e che si inserisce nel DNA della cellula umana, allora questo comanda la produzione regolare e continuativa della proteina desiderata. Questo, naturalmente, crea un'amplificazione del processo, tant'è vero che questi nuovi tipi di vaccini vengono chiamati "replicon". Il vero problema è che non sono mai stati sperimentati in modo adeguato: non esiste una sperimentazione vera sull’essere umano, né in fase 3 né in fase 4. Sono stati approvati in Giappone, dove all'epoca esisteva una forte opposizione da parte di una parte significativa della comunità scientifica giapponese, che chiedeva una moratoria su tutti i vaccini a RNA messaggero”.
Ha aggiunto Tritto: “Sfortunatamente, questa è una cattiva notizia per gli europei, l'EMA ha approvato questi vaccini a dicembre attraverso la sua commissione scientifica, i cui componenti non sono noti e di cui non esiste una relazione ufficiale consultabile. Se si prova a cercarla sul sito, non si trova. Tuttavia, l'EMA ha dichiarato che questi vaccini sono straordinari, con un livello di sicurezza molto alto, e ha quindi consigliato alla Commissione Europea la loro commercializzazione”.
Ha concluso: “A gennaio, la Commissione Europea ha quindi deciso di autorizzare la commercializzazione di questi vaccini autoreplicanti in Europa, avendo anche il consenso e il supporto del Parlamento Europeo, che però ha unicamente un ruolo consultivo. Così, oggi ci troviamo in una situazione in cui, già da domani, il Ministro della Sanità potrebbe dichiarare che questi vaccini autoreplicanti sono utilizzabili per contrastare una nuova infezione in arrivo, qualunque essa sia – Covid o altro – perché abbiamo già ottenuto l'autorizzazione dall'EMA”.