Pandemia, vaccini e il ruolo dell'Oms. Sono alcuni dei temi trattati nel nuovo appuntamento con "Next", il talk di approfondimento di Radio Roma News, realizzato in collaborazione con Assodigit, 1Life e Nexus Edizioni. Durante la puntata, andata in onda domenica 16 marzo il conduttore Davide G. Porro ha guidato un dibattito ha visto dialogare esperti del mondo medico, politico e giuridico su temi di grande attualità.
Il ruolo dell'Oms: a “Next” l’intervento di Raffaella Regoli
Il ruolo dell'Organizzazione mondiale della sanità e le misure prese durante la pandemia. Un tema che non poteva che essere posto a Raffaella Regoli giornalista e scrittrice, autrice del libro "I padroni dell'Oms. Emergenze, trattati pandemici, vaccini, Green Pass globale".
"Ho scritto un libro sull’Oms - ha detto Regoli - perché per me il serpente deve essere tagliato dalla testa. L’Oms ormai non è solo una società privata, ma è una società di marketing. Abbiamo vissuto in questi tre anni un totalitarismo sanitario e ora stiamo vivendo con la stessa metodologia un totalitarismo di guerra. Esiste una verità e quella verità diventa assoluta, diventa il verbo per tutti".
Il meccanismo per Regoli è semplice basta "instillare la paura con l'emergenza". La parola chiave è "bisogna fare presto. L'hanno detto allora e adesso l'hanno ripetuta: bisogna fare presto". "Dietro a queste emergenze - sottolinea la scrittrice - altro non c'è che realizzare un totalitarismo. E chi meglio dell'Oms? Che ormai è una società di marketing in mano ai privati, finanziata dai privati".
"Next", Regoli: "Dai vaccini alla guerra, il totalitarismo dell'emergenza"
"Adesso l'Oms ha fatto un patto d'acciaio con l’Europa - prosegue Regoli - per cui è la Commissione europea che comanda, che ha bypassato il Parlamento: al tempo del Covid, ma anche adesso" punta sull'emergenza "facciamo presto, c'è il nemico alle porte, ci dobbiamo difendere, riarmiamoci". "Il totalitarismo - sottolinea Regoli - ha bisogno di queste bolle papali di queste che vengono emesse come verità assolute".
"O noi usciamo da questi organismi - ha aggiunto Regoli - o comunque mettiamo in dubbio che esiste da 30 anni una vaccinocrazia, cioè una teocrazia del vaccino, e adesso esiste un totalitarismo di guerra. Con lo stesso meccanismo: fate presto, creare l'emergenza e quindi la necessità di correre tutti a schiantarsi, senza pensare".