Domenica 18 maggio è andata in onda una nuova puntata di “Next”, il talk di approfondimento di Radio Roma News, realizzato in collaborazione con Assodigit, 1Life e Nexus Edizioni. Alla guida Davide G. Porro, che ha proposto un’analisi critica del cambiamento climatico, toccando temi come la geoingegneria, le scie chimiche, l’eco-ansia e gli interessi economici in gioco. La puntata ha inoltre esplorato il possibile legame tra emergenze ambientali, poteri forti e forme di controllo sociale.
Il ruolo dell'uomo sul clima secondo Franco Prodi
Tra i temi più interessanti quello legato alla reale incidenza dell'azione umana sulle variazioni climatiche, su cui è intervenuto il fisico dell’atmosfera Franco Prodi, già direttore dell’ISAC-CNR.
"L'uomo ha il suo ruolo, ma è studiabile e molto complicato" ha esordito il Prof. Prodi. "Non basta sapere qual è la copertura delle nubi su tutto il pianeta, ma bisogna sapere, per fare dei calcoli precisi, se sono nubi basse, medie, alte, se sono di goccioline o di ghiaccio, se i cristalli di ghiaccio sono forme planari o sono forme spaziali, complesse eccetera".
"Cioè è chiaro che i modelli devono fare delle grossissime semplificazioni e da qui parte la mia critica sostanziale a questi modelli che servono diciamo per fini egoistici, di studio, ecco, ma non hanno nessun valore per quello che l'umanità chiede, cioè delle previsioni affidabili per decidere il proprio futuro" ha proseguito Prodi.
"Di qua c'è la mia distinzione da quello che è il verbo dell'IPCG, dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale che viene dalle Nazioni Unite e quindi è una funzione, un'istituzione che ha tutt'altro scopo che non la ricerca vera, pura, che ha delle altre strade, degli altri metodi e delle altre procedure più sicure" ha aggiunto "e in questo caso purtroppo più lente. Occorreranno decenni, parecchi decenni prima che si arrivi a una previsione come si sia arrivati per la meteorologia. Nei primi anni del Novecento queste cinque equazioni primitive si sapevano, ma non si sapevano risolvere; con i grandi calcolatori si sono risolti e adesso abbiamo una previsione numerica meteorologica molto affidabile - conclude Prodi - che non è ancora quella del now casting, ma qua entriamo in un altro discorso. Per il clima non siamo in questa situazione".