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Next, Pino Nicotri: "L'Ue ha responsabilità sulla guerra in Ucraina"

Next, Pino Nicotri: "L'Ue ha responsabilità sulla guerra in Ucraina"

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"Next - Sguardo al Futuro", il talk show condotto da Davide G. Porro, arricchisce l'offerta informativa di Radio Roma con l'approfondimento sulle grandi questioni globali, attraverso un taglio critico e innovativo. La prima puntata ha affrontato scenari geopolitici complessi, con particolare attenzione alle conseguenze dell'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca. Esperti di politica internazionale hanno analizzato il possibile impatto delle sue decisioni su economia, sicurezza globale e rapporti diplomatici, con uno sguardo anche alle ricadute che coinvolgono direttamente Italia ed Europa.

Il ruolo dell'Unione Europea nella guerra fra Russia e Ucraina

Nel corso della trasmissione, fra i numerosi contributi di prestigio anche quello del reporter e scrittore Pino Nicotri, il quale ha offerto una lettura delle origini del conflitto russo-ucraino che implica una critica delle politiche adottate a Bruxelles.

"La tragedia ucraina è nata perché nel 2013 o inizio del 2014, l'Unione Europea ha rifiutato un mega prestito all'Ucraina, dicendo che doveva fare delle grandi riforme contro la corruzione, contro l'incertezza della giustizia e contro la scarsa libertà politica dei partiti" ha esordito Nicotri.

Il prestito all'Ucraina e il ruolo di Kolomoisky

"Alla fine questo megaprestito è stato dato da Obama all'Ucraina, oltre a voler spostare la Nato sempre più a est" ha aggiunto Nicotri. "Chi è che portava le rate del megaprestito a Kiev? Il suo vice Biden. Biden aveva e ha tutt'ora un figlio, Hunter Biden, il quale è stato misteriosamente cooptato allo stipendio di 50 mila dollari al mese da Kolomoisky, uno dei più ricchi di Kiev, dell'Ucraina, l'inventore di Zelensky, editore televisivo di Zelensky, suo creatore politico".

"Questi possedeva e possiede enormi appezzamenti di terreno nell'Ucraina orientale, il cosiddetto Donbass; sotto quei territori ci sono enormi giacimenti di gas e minerali rari come il litio e via di seguito. Kolomoisky aveva firmato un contratto con alcune società petrolifere occidentali, mi pare la Shell tra queste, per garantire l'estrazione del petrolio eventuale o comunque del gas, del petrolio anche con quella tecnica di sfasciare le rocce.
Per garantire questa cosa doveva fare un po' il 'bau bau' agli abitanti che sono filorussi, cioè di fatto russi, del Donbass e il 'bau bau' gliel'ha fatto fare finanziando le famose bande armate di estrema destra, i famosi filosofi studenti di Kant, in realtà neonazisti della Azov e via di seguito, che hanno cominciato la guerra civile attaccando il Donbass".