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"Next", Mihail Neamtu: "Bruxelles vuole cancellare la nostra cultura"

"Next", Mihail Neamtu: "Bruxelles vuole cancellare la nostra cultura"

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Il 13 aprile 2025 su Radio Roma News il nuovo appuntamento con “NEXT – Sguardo al Futuro”, trasmissione d’approfondimento politico e geopolitico sviluppata in collaborazione con Assodigit, 1Life e Nexus Edizioni. La puntata ha posto l’attenzione sulla stabilità democratica in Europa, concentrandosi sulle ingerenze istituzionali nei processi elettorali e sul potenziale accentramento autoritario all’interno delle strutture dell’Unione Europea.

Focus sulla Romania con Mihail Neamtu in collegamento

All’interno del dibattito moderato da Davide G. Porro, ampio spazio alla Romania. A discuterne, in collegamento con lo studio, Mihail Neamtu, parlamentare romeno affiliato al partito AUR ed esperto di teologia, che ha condiviso il proprio punto di vista sulla situazione nel suo Paese.

"Libertà, è questo che vogliamo, vogliamo la libertà" ha affermato Neamtu parlando di quelli che sono gli attuali desideri del popolo rumeno. "Vogliamo vedere nella nostra cultura, nella nostra società e nel nostro circolo politico la libertà e celebrare la libertà. E sono onorato di parlare alla nazione italiana che ci ha dato Giuseppe Garibaldi e altri eroi di questa lotta per la libertà".

"L'Italia ha sempre cercato di lottare per l'indipendenza e di entrare nelle Nazioni Unite e ha rispettato le diverse etnicità, le religioni, le minoranze e ha sempre fatto quello che hanno fatto anche altre nazioni, ha una cultura impressionante e la Romania ha un background dal punto di vista latino come l'Italia" ha proseguito Neamtu. "Quindi al momento vogliono l'uguaglianza, che però non può essere vista in modo diverso, visto che in Moldavia e in Sicilia attualmente ci sono dei processi, delle situazioni davvero di povertà estrema. Ci sono burocrati non eletti a Bruxelles che vogliono cancellare tutto questo, noi invece vogliamo far sentire la voce della gente, sia a Bruxelles che nel mondo".