Si è svolta domenica 13 aprile 2025, una nuova puntata di “NEXT – Sguardo al Futuro”, il programma di Radio Roma News realizzato con Assodigit, 1Life e Nexus Edizioni. I temi di attualità sono stati al centro dell’appuntamento, che si è focalizzato, però, sulle dinamiche geopolitiche del periodo in questione.
Si è parlato di democrazie europee, di interferenze istituzionali nei processi elettorali e delle possibili derive autoritarie all’interno dell’Unione Europea. Ad accendere il dibattito anche le dinamiche di potere di quella che è diventata la sede delle istituzioni europee: Bruxelles.
Bardella raccoglierebbe l’eredità di Le Pen? A Next il giornalista Valle
Il programma è condotto da Davide G. Porro, e tra i vari ospiti, anche il giornalista e scrittore, firma de “Il Giornale”, autore di saggi storici e geopolitici sull’Italia e il mondo, Marco Valle.
Nel programma Next la riflessione si è soffermata, tra le altre, anche su quale potrebbe essere il risvolto se non dovessero cadere le accuse alla Le Pen entro il 2027, o meglio entro un periodo congruo per fare campagna per le presidenziali del ’27. Alla domanda del conduttore, ossia se il suo vice e giovane Jordan Bardella, potrà assicurare effettivamente lo stesso consenso della Le Pen nell’elettorato francese, il giornalista Valle ha detto “assolutamente sì”. La sua analisi è stata supportata dal fatto che “tutti i sondaggi in questo momento danno lo stesso risultato. Ovviamente Marine Le Pen è in testa, però Bardella è considerato un'alternativa credibile e realizzabile”.
Il giovane deputato, per di più, ha una caratteristica che per alcuni potrebbe essere un vantaggio, per altri no: “Non ha sulle spalle il peso del nome Le Pen - ha affermato Valle - che per alcuni e per i fedelissimi è una garanzia, ma in ogni caso per quella Francia centrista che guarda con sempre maggiore attenzione al Rassemblement National, il nome Le Pen rimane un ostacolo”.
In conclusione, ha chiosato il giornalista “direi che Bardella è l'uomo che potrebbe finalmente spezzare definitivamente quel cordone sanitario e portare a compimento la parabola del Front National/Rassemblement National e riuscire ad aprire alle forze golliste o para-golliste o semi golliste che in questo momento non hanno più interlocuzione con il macronismo”. Oggi, viste le condizioni in cui la Francia versa “si stanno aprendo nuovi fronti e fasi nuove”.
