Germana Leoni, giornalista e scrittrice, interviene a “Next” e parla di un’Unione europea che sta prendendo, e ha preso, una piega particolare.
Al centro della discussione della puntata di domenica 15 giugno, condotta da Davide G. Porro, l’Unione Europea, di cui se ne sono analizzate le implicazioni sia economiche sia politiche nel contesto attuale.
Next, L’Unione europea che ci meritiamo
Alla luce dei due conflitti che abbiamo in corso, la domanda verso la quale il conduttore ha guidato la riflessione, è: “Questa è l’Europa che ci meritiamo?”. Ospite in collegamento, Germana Leoni, ha così risposto: “Questa Unione europea ha preso una svolta decisamente bellicista. Praticamente si è fatta una specie di portavoce delle istanze della NATO. Sta sostenendo a tutti i costi lo scontro con la Russia ed è qui che io vedo il collegamento con i padri fondatori che l'hanno voluta e che l'hanno voluta in funzione fortemente, all'epoca, antisovietica, oggi antirussa - ha dichiarato Leoni -. Però qual è il futuro? Oramai sono due i campi di guerra perché non abbiamo più solo l'Ucraina - che poi l’Ucraina è la guerra della NATO contro la Russia in Ucraina - adesso abbiamo il Medio Oriente”.
L’Unione europea e la centralità degli Stati Uniti
L’intera riflessione ha offerto vari spunti su cui soffermarsi, in particolare quali siano le prospettive di una situazione quale quella attuale che vede un Paese, più di altri, al centro. “Secondo me dipenderà molto anche da quello che succede negli Stati Uniti perché un’Unione europea che è un'Europa che non ha più un'infusione non solo in termini finanziari, ma anche di ispirazione proprio dall'America, è un po' un'Europa monca”.
E qual è la posizione di Trump? “Trump sta facendo una specie di guerra al Deep State che porta avanti già dalla sua precedente amministrazione. Adesso si ritrova con una sorta di rivoluzione colorata in casa. Poi dipende molto da quanto Trump è al comando perché lui sostiene prima una cosa, poi l'altra. Ha sostenuto di non avere avuto assolutamente contezza dell'attacco che stavano preparando contro le basi dei sottomarini nucleari russi. Ma questo è ancora più grave in sé stesso perché vuol dire che lui non è al comando. Quindi secondo me dipenderà molto da quello che succede negli Stati Uniti. Se lui prenderà in mano la situazione avrà la forza, oltre che la volontà, di imporre un cambio di direzione”.
“Next” è un programma di Radio Roma News realizzato con il supporto di Assodigit, 1Life e Nexus Edizioni.
