Il 18 maggio è andata in onda una nuova puntata di “Next”, il talk di approfondimento proposto da Radio Roma News e realizzato grazie alla collaborazione di Assodigit, 1Life e Nexus Edizioni. A condurre l’appuntamento Davide G. Porro, che ha guidato una riflessione critica sulle narrazioni apocalittiche legate al cambiamento climatico. Nel corso della trasmissione sono stati affrontati temi come la geoingegneria, l’eco-ansia, le cosiddette scie chimiche e le ripercussioni economiche del fenomeno.
Luca La Bella sulla strategia dei crediti di carbonio
Tra i partecipanti in studio, l’analista economico Luca La Bella — fondatore del portale Database Italia — ha illustrato con un’analisi approfondita il funzionamento e le implicazioni dei crediti di carbonio, offrendo spunti di riflessione su un meccanismo dai risultati controversi.
"È una strategia che è fallita, perché era una strategia che doveva funzionare a livello globale" ha esordito La Bella. "Ma sappiamo che per tutto il complesso dei paesi, dei BRICS, e adesso anche con la nuova amministrazione americana, è un progetto che è fallito. Trump si è ritirato dagli accordi di Parigi, adesso tutta la declassificazione, anche la disclosure sul discorso delle scie chimiche negli Stati Uniti, iniziata nel Tennessee, ora in Florida, addirittura cinque anni di galera, centomila dollari di multa, con la CNN che ringhia sulle terapie della cospirazione. Peccato che sia legge però".
"Quindi, ragazzi, è un progetto fallito" ha ribadito La Bella. "Adesso dobbiamo soltanto occuparci che il pubblico si risvegli e vedere, finalmente, la giustizia che avanza".