L’ultima puntata di NEXT – Sguardo al Futuro, trasmessa domenica 13 aprile 2025 su Radio Roma News, ha proposto una riflessione approfondita sull’attuale scenario europeo e sulle prospettive future dell’Europa. Il format, realizzato in collaborazione con Assodigit, 1Life e Nexus Edizioni, ha esplorato tematiche cruciali legate alla politica e agli equilibri geopolitici in continua evoluzione.
Tra le questioni centrali emerse durante la trasmissione: la tenuta delle istituzioni democratiche nei paesi dell’Unione, il rischio di condizionamenti nei processi elettorali e la crescente preoccupazione per possibili svolte autoritarie. A fare da cornice al dibattito, la città di Bruxelles, simbolo dell’architettura istituzionale europea.
NEXT: ospite George Simion
Alla guida della puntata, Davide G. Porro, che ha moderato l’intervento di uno degli ospiti principali: George Simion, presidente del partito AUR e figura di punta nella corsa alla presidenza della Romania. Riguardo alle elezioni del prossimo 4 maggio e al partito che guida, Simion ha dichiarato: ”Abbiamo quattro pilastri dottrinari: Patria, Dio, famiglia e libertà. Questi sono i nostri pilastri ideologici. Ora ci troviamo in un periodo fuori dall'ordinario e dobbiamo lottare per la democrazia, per elezioni reali e oneste. È il momento che i patrioti si diano da fare per far riconoscere il proprio voto. È così come ha fatto Trump con il 'Rendiamo l'America di nuovo grande' negli Stati Uniti, noi cercheremo di lottare per un'Europa che sia composta da Nazioni sovrane e libere, piuttosto che controllate da uno stato federale a Bruxelles”.
E ancora: “Vogliamo che l’Europa rimanga soltanto un’alleanza economica, e che la NATO sia un ente difensivo e non offensivo. La guerra in Ucraina? La guerra in Ucraina e l’aggressione russa deve cessare, bisogna chiedere un cessate un fuoco. Questo è quello che ha promesso il presidente degli Stati Uniti, ed è nel suo potere farlo. Speriamo di porre fine a questa guerra. Noi ci opporremo al riarmo e non vogliamo un esercito europeo. Noi facciamo già parte della NATO e dobbiamo riportare la pace, dobbiamo stoppare il conflitto in Ucraina. Abbiamo bisogno di sicurezza”, ha concluso Simion.