Domenica 16 marzo è stata trasmessa una nuova puntata di "Next", il talk di approfondimento di Radio Roma News, prodotto in sinergia con Assodigit, 1Life e Nexus Edizioni. Sotto la conduzione di Davide G. Porro, il programma ha accolto specialisti del settore medico, politico e giuridico per analizzare temi legati alla pandemia, ai vaccini e all’operato dell’OMS.
Vaccini e "campagna della paura": a "Next" ne parla Francesca Donato
Durante la trasmissione, l'ex europarlamentare Francesca Donato ha parlato della possibile strategia di manipolazione messa in campo durante il periodo pandemico, basata sulla paura, per incentivare l’accettazione e la vendita dei vaccini.
"La domanda che ci siamo fatti, che hanno fatto tutti, riguarda un'esperienza fatta per manipolare la gente, una campagna di paura. Perché è stato fatto tutto questo? La risposta è semplice, per vendere i vaccini" ha osservato Donato.
"È stato tutto programmato per arrivare al punto di convincere la gente che il vaccino sarebbe stata la loro salvezza, il ritorno alla vita, il ritorno alla libertà. E chiunque si fosse opposto all'acquisto del vaccino, all'assumere questo vaccino, sarebbe stato un nemico della comunità. Questo è stato l'obiettivo".
Il presagio di Francesca Donato durante il lockdown
Francesca Donato ha affermato di aver in qualche modo previsto tutto. "Quando sono arrivate le prime misure di lockdown, quando hanno chiuso la Lombardia, mi sono chiesta se erano tutti pazzi" ha aggiunto.
"E ho detto, ma non è che questi stanno preparando un vaccino da venderci? Ma mi sono detta, no, non è possibile, perché fino a quel momento si diceva, non si può produrre e mettere in circolazione un vaccino prima di sei anni di sperimentazione. Bene, quando dopo un anno è arrivato il carico dei vaccini, come il Santo Graal, dalla Svizzera, ho capito che i miei timori, ahimè, erano fondati".
