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Next, Francesca Donato: "Marine Le Pen come Giorgia Meloni"

Next, Francesca Donato: "Marine Le Pen come Giorgia Meloni"

COPERTINA NEXT DONATO LE PEN

Domenica 13 aprile 2025 è andata in onda una nuova puntata di “NEXT – Sguardo al Futuro”, il format di approfondimento di Radio Roma News, realizzato in collaborazione con Assodigit, 1Life e Nexus Edizioni, dedicato ai temi caldi dell’attualità politica e geopolitica. La puntata ha posto al centro dell’attenzione lo stato attuale delle democrazie europee, analizzando in particolare le interferenze istituzionali nei processi elettorali e le possibili derive autoritarie all’interno dell’Unione Europea, con focus sulle dinamiche di potere a Bruxelles.

Next, Francesca Donato su Marine Le Pen

Durante il programma condotto da Davide G. Porro si è parlato anche della situazione di Marine Le Pen in Francia. Sul tema è intervenuta l'ex europarlamentare Francesca Donato, che ha fatto un parallelo fra la leader del Rassemblement National e Giorgia Meloni.

"Così come per gli uomini, anche per le donne non si può fare di ogni erba un fascio" ha esordito Donato "quindi ci sono donne guerrafondaie e donne che invece vorrebbero la pace, vorrebbero fare delle politiche utili per il proprio Paese e sono capaci anche di mediare. Devo dire che una di queste è la nostra presidente del Consiglio perché Giorgia Meloni, io non sono una elettrice di Fratelli d'Italia, però bisogna riconoscerle che fra tutti i leader europei è quella che ha portato in questa fase, soprattutto della cosiddetta guerra commerciale dei Dazi, un po' di ragionevolezza ed è quella che andrà fra qualche giorno a parlare con Donald Trump per trovare un accordo".

Marine Le Pen e Giorgia Meloni

"Ma ci sono anche altre donne, Marine Le Pen, se andasse al governo in Francia sarebbe a mio avviso molto simile a Giorgia Meloni come approccio, quindi sì, tenendo a bada le follie di Bruxelles e perseguendo gli interessi nazionali con un partito che sarebbe la destra sociale, come Trump negli Stati Uniti, ma senza quegli accenti fascisti o folli di cui siamo stati accusati noi per aver eletto la Meloni e adesso sono accusati i francesi perché vorrebbero votare Le Pen" ha proseguito Donato.

"Lo stesso sarebbe se andasse al governo Alice Weidel in Germania di Alternative für Deutschland" ha aggiunto Donato. "Anche Alternative für Deutschland, diciamo partito demonizzato neonazista, eccetera, in realtà è un altro partito di destra che ha dei programmi chiari ma che ci tiene alla democrazia e soprattutto che non vuole la guerra con la Russia perché oggi il tema è questo".