Vasta operazione della Polizia Postale contro l'estremismo di destra sul web. Tra le persone indagate figura anche un giovane di vent'anni residente nella provincia di Viterbo, accusato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. L'inchiesta, che ha coinvolto diversi centri su tutto il territorio nazionale, ha fatto luce su una rete clandestina che utilizzava piattaforme di messaggistica criptata e forum anonimi per diffondere materiale inneggiante all'ideologia nazionalsocialista, pubblicare minacce contro esponenti delle istituzioni e promuovere azioni violente contro le minoranze. Durante la perquisizione domiciliare effettuata dagli agenti presso l'abitazione del ventenne viterbese, sono stati sequestrati numerosi dispositivi informatici, tra cui computer e smartphone, che contenevano una vasta mole di file, simboli e documenti di propaganda antidemocratica. Gli inquirenti stanno ora analizzando il materiale rinvenuto per ricostruire la rete di contatti del giovane e verificare l'esistenza di eventuali piani operativi che il gruppo intendeva mettere in atto sul territorio laziale.