È morta al Policlinico Gemelli la bambina di dieci mesi arrivata in condizioni disperate da Rieti. La piccola era stata trasferita d’urgenza domenica mattina con un’eliambulanza dell’Ares 118 dopo un arresto cardiaco prolungato che, secondo i medici, avrebbe provocato un danno cerebrale irreversibile.
Secondo quanto ricostruito dal padre, tutto sarebbe avvenuto nella serata di sabato. L’uomo ha raccontato agli inquirenti di essersi addormentato accanto alla figlia e di essersi poi girato nel sonno, finendo involontariamente sopra il corpo della bambina. Al risveglio la scoperta drammatica: la piccola non respirava ed era cianotica. Immediata la chiamata al 112 e la corsa all’ospedale De Lellis di Rieti.
Le condizioni sono apparse da subito gravissime. Dopo le prime manovre di rianimazione è stato disposto il trasferimento a Roma. Nonostante i tentativi dei medici della terapia intensiva pediatrica del Gemelli, la bambina è morta alle 19. Sulla vicenda sono in corso accertamenti per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti.