A "Roma di Sera" l'attrice Nadia Rinaldi ricorda la sua infanzia: "Sono cresciuta a Portonaccio, prima di andare a scuola chiedevo a mio padre di portarmi a vedere gli attori negli Studi De Paolis"
"Io sono cresciuta a Portonaccio - racconta l'attrice - proprio accanto agli Studi De Paolis, dove vive ancora mia mamma. Tutte le mattine prima di andare a scuola volevo andare a vedere gli attori allora mio papà mi portava a fare colazione proprio al bar degli Studi. Ci mettevamo lì fuori e nel frattempo io vedevo passare, quando era ancora un centro di grande produzione, attori come Clint Eastwood, vedevo passare Silvana Mangano, Monica Vitti, Tognazzi, Sordi, insomma li vedevo tutti...".
"Sopratutto all'epoca - prosegue - erano grandi centri di produzione per i film western e quindi tutti i film venivano girati là dentro. Io invece facevo questa scorpacciata di attori mentre mangiavano il cappuccino e la ciambella dentro al bar, poi mio papà mi diceva adesso che hai visto tutti i tuoi amici attori vai a scuola. Mi alzavo prestissimo la mattina per vederli, poi ho capito con il tempo, quando ho iniziato a fare questo lavoro, che anche gli attori quando vengono convocati si devono alzare molto, ma molto presto".
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