A "Roma di Sera" Nadia Rinaldi - appena eletta vincitrice del "Premio Anna Magnani XI Edizione" - ricorda l'attore, imitatore e comico romano Gianfranco Butinar, scomparso improvvisamente a soli 51 anni: "Ha amato profondamente il Maestro Califano e quando lo ha portato in scena con il suo spettacolo tributo lo ha fatto sempre in punta di piedi e lasciando un ricordo soprattutto molto poetico".
"Un abbraccio alla famiglia, alla moglie e ai figli di Gianfranco - dice commossa l'attrice - che questa notte ci ha lasciato... Di lui ho dei ricordi meravigliosi perché abbiamo fatto un film bellissimo dedicato appunto a Franco Califano che era 'Non escludo il ritorno', con la regia di Stefano Calvagna. E' stato un compagno di lavoro fantastico, era una persona buona, gentile, generosa e genuina e sapere che ci ha lasciato a 51 anni fa veramente male".
"Gianfranco era proprio alla mano - prosegue -, era proprio così... Noi abbiamo girato questo film, ma lo spettacolo bello era quando stavamo al trucco o quando c'erano le pause o stavamo un po' magari in preparazione, a ripassare, lui era una persona tanto generosa".
"Ha amato profondamente Califano - conclude -, ci ha convissuto per tanti anni e quando ha portato in scena il suo spettacolo che era un tributo sia al Quirino, sia al teatro Golden, era sempre in punta di piedi, lo ha fatto sempre con molto rispetto e lasciando nei cuori di chi non aveva conosciuto bene Franco, un ricordo molto bello e soprattutto poetico. Ecco, questo lo voglio dire, è stato un un grande lavoro che ha fatto Gianfranco per farlo ricordare come era".
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