A "Roma di Sera" Giovanni Martino, del "Comitato Salviamo Piazza Sempione", ospite della nostra trasmissione insieme a Simonetta Marcellini del "Comitato Emergenza Trastevere", attacca la gestione della "mala movida" del Comune e poi fa un'analisi su come siano cambiati Montesacro e altri quartieri negli anni. "Ma tutto ciò non è un caso - dice -, èla politica che ha scelto di puntare tutto su locali e somministrazione. Anche Banca d'Italia dice che è una scelta che segnerà il declino economico della Capitale
"Come Comitato - spiega - abbiamo anche un sito internet molto ricco che cerchiamo di aggiornare costantemente e proprio di recente abbiamo pubblicato un articolo sulla storia della movida di Città Giardino dove documentiamo, punto per punto, con tutti gli atti e le omissioni degli Organi pubblici, come questa evoluzione della modifica di alcuni quartieri è stata accompagnata da chi governa. Quindi non è uno sviluppo spontaneo, è un fenomeno di individuazione di alcuni quartieri di Roma perché diventassero zone di Movida... E non è una cosa di una sola Giunta".
"Questo equivoco - prosegue - che la Movida sia fonte di ricchezza e lavoro è un abbaglio trasversale alla Politica, in cui incorre chi non è capace di programmare una crescita economica seria, che sia basata su attività di terziario avanzato o che richiedano formazione e investimenti. Si sceglie il terziario arretrato, questo della somministrazione dove non servono formazione o investimenti, ma è facile accontentare una richiesta dell'attività anche precaria e quindi la politica dà la risposta più facile alla domanda e alle esigenze economiche delle degli operatori, senza rendersi però conto dei danni che questo crea. Questo lo dice chiaramente anche uno studio della Banca d'Italia sulla Roma degli ultimi venti anni che abbiamo pubblicato... Proprio l'aver puntato esclusivamente su turismo e Movida, che di per sé sono attività certamente importanti, ma come unico obiettivo, sta portando al declino della Capitale".
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