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Morto D’Agati, mediatore dei clan nella Capitale

Morto D’Agati, mediatore dei clan nella Capitale

D'AGATI

È morto ad Ardea Francesco D’Agati, detto “Ciccio”, figura storica e controversa della criminalità organizzata nella Capitale. Avrebbe compiuto novant’anni. Per decenni è stato considerato un mediatore tra clan mafiosi, un uomo capace di tessere equilibri e paci tra gruppi rivali.

Originario del Palermitano, era da anni stabilmente nel Lazio, dove avrebbe rappresentato un punto di riferimento per Cosa Nostra e per altre organizzazioni criminali. Il suo nome compare in numerose inchieste su narcotraffico, riciclaggio e controllo del territorio, in particolare nell’area di Ostia. Negli anni si definiva “custode” e garante di accordi, una figura di raccordo che ha segnato una stagione della criminalità romana.