Debutta a Monteverde "Working Mom": le mamme (e i papà) potranno lavorare con i figli
Ospite in collegamento: Chiara Montaldi, fondatrice di "Working Mom"Quante volte le donne sono state costrette a scegliere tra vita privata e carriera lavorativa? O, nella migliore delle ipotesi, ad optare per il (famoso) part-time? Di storie come queste ce ne sono talmente tante che ci stiamo quasi abituando e le ascoltiamo stancamente. Eppure parliamo di un vero e proprio problema sociale, sì perché nel 2025 non si può scegliere di non lavorare, i tempi non lo permettono (almeno non a tutti).
E allora, proprio sulla scorta dell'assunto "basta scegliere tra lavoro e figli" a Monteverde debutta "Working Mom": 150 metri quadrati di struttura dove i genitori possono lavorare mentre i figli partecipano ad attività educative condotte da personale qualificato secondo i metodi Montessori e Steiner.
Working Mom, l'alternativa valida per mamme e papà
L’idea è di Chiara Montaldi, che ha spiegato come il progetto nasca da una difficoltà concreta: trovare un’alternativa quando i bambini non vengono presi all’asilo nido. La risposta è uno spazio che evita ai genitori di dover scegliere tra part-time o dimissioni.
Il servizio costa 60 euro al mese e può rientrare nei pacchetti di welfare aziendale, aprendo prospettive anche per le imprese che vogliono sostenere i dipendenti. Oltre allo spazio di lavoro, sono previsti workshop e incontri formativi dedicati a carriera, genitorialità e benessere familiare. L’obiettivo è aprire altri due o tre centri in città nei prossimi mesi, creando una rete diffusa di luoghi dove conciliare famiglia e professione.