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Esplosione a Monteverde, dopo 10 giorni di agonia Grant Paterson non ce l'ha fatta (VIDEO)

Esplosione a Monteverde, dopo 10 giorni di agonia Grant Paterson non ce l'ha fatta (VIDEO)

MONTEVERDE

Monteverde, il turista scozzese Grant Paterson non ce l'ha fatta

Ospite in collegamento: Michela Anniballi, redazione "Roma Daily News"

Grant Paterson, il turista scozzese di 54 anni gravemente ferito nel crollo della palazzina a Monteverde, è morto dopo poco più di una settimana di agonia, ieri mattina verso le 9.00. La tragedia era avvenuta domenica 23 marzo 2025, quando un’esplosione, probabilmente causata da una fuga di gas, aveva distrutto l’edificio.

Grant, che si trovava a Roma in vacanza, era rimasto intrappolato sotto le macerie, riportando ustioni di terzo grado sul 75% del corpo. Trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Eugenio, era stato ricoverato nel reparto Grandi Ustioni, dove i medici hanno fatto il possibile per salvarlo. Nonostante gli interventi chirurgici e il trattamento intensivo, Paterson non è mai tornato cosciente e, dopo giorni di prognosi riservata, è deceduto.

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22enne trovata senza vita in una valigia, si indaga sull’ex fidanzato

Ilaria Sula, una studentessa di 22 anni è stata trovata morta nel Comune di Poli, in provincia di Roma, era iscritta al dipartimento di Scienze Statistiche della Sapienza Università di Roma. Ilaria era stata vista per l’ultima volta la sera di martedì 25 marzo, quando si era allontanata dall’abitazione nel quartiere San Lorenzo, a Roma, dove viveva con le sue coinquiline. Aveva scambiato dei messaggi al telefono con qualcuno. Dal cellulare di Ilaria poi silenzio.

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Incendio nella concessionaria Tesla, indaga l’Antiterrorismo

I poliziotti della Digos stanno preparando un’informativa destinata alla procura di Roma riguardo l’incendio che ha devastato un concessionario Tesla a Torrenova, alla periferia della capitale. La relazione, che verrà inviata nelle prossime ore, sarà esaminata inizialmente dai pubblici ministeri dell’antiterrorismo sotto la direzione del procuratore Francesco Lo Voi. La principale ipotesi al momento è che l’incendio non sia stato causato da un incidente, ma sia stato di origine dolosa. Tra le piste al vaglio, quella anarchica sembra essere la più plausibile.

Il rogo, che ha distrutto ben diciassette automobili Tesla, è scoppiato intorno alle 4:30 del 31 marzo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con diversi mezzi, oltre alla Polizia di Stato per avviare le indagini. L’incendio ha causato danni significativi e ha interessato una vasta area del concessionario. Le operazioni per domare le fiamme sono durate diverse ore e solo successivamente il sito è stato messo in sicurezza. Fortunatamente, non ci sono stati feriti né intossicati, nonostante la colonna di fumo visibile da chilometri di distanza.

“Respect Rome”, chi ama Roma la difende: la nuova campagna di sensibilizzazione

Parte la campagna “Respect Rome” promossa da Roma Capitale con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e turisti al rispetto e alla tutela degli spazi pubblici e dei beni archeologici e storico-artistici della città.

I tre soggetti della campagna richiamano esplicitamente episodi quotidiani di bivacco, consumo di cibo in luoghi di pregio, comportamenti irrispettosi dei beni pubblici e beni edifici storici. Il messaggio che li accompagna è semplice e diretto “Chi ama Roma” non la ferisce, non la offende, non contribuisce al suo degrado.

Sarà tradotta anche in spagnolo e inglese, con un appello diretto sia a residenti che turisti: per il suo valore la città eterna appartiene a tutti e deve essere tutelata da tutti, sia da chi la vive quotidianamente, sia da chi la visita anche solo per un giorno.

“Questa campagna è solo uno degli strumenti che adottiamo per contrastare comportamenti incivili e ignoranza delle regole anche nei luoghi più iconici della città. Sappiamo bene quanto Roma sia amata in tutto il mondo, proprio per questo tutti, romane, romani e turisti dobbiamo sentirci chiamati a dimostrare questo amore, rispettandola e tutelandola nei fatti. Con questa campagna vogliamo far riflettere e, ci auguriamo, stimolare un cambiamento concreto perché l’amore per Roma passi da una dichiarazione ai comportamenti”, commenta il sindaco Roberto Gualtieri.