Da quasi vent’anni un parcheggio in via Nomentana è al centro di un contenzioso tra i residenti e la Guardia di Finanza. L’area, di fronte al comando provinciale, viene utilizzata dalle Fiamme Gialle grazie a una vecchia concessione provvisoria del Comune.
Ma i cittadini del quartiere Montesacro-Ansa dell’Aniene denunciano che quel titolo non è mai stato rinnovato e che la zona, oggi chiusa con inferriate, doveva tornare di uso pubblico. “È uno spazio vitale per il nostro quartiere – ha spiegato Franco Cesari del Comitato – e non si comprende perché un organo dello Stato possa mantenerlo senza una regolare concessione”.
Il colonnello Giorgio Salerno replica che quando la Finanza lo prese in gestione era un deposito abusivo di materiali e che da allora è stato riqualificato e mantenuto. Il III Municipio, guidato da Paolo Marchionne, propone ora un tavolo di confronto con il Demanio militare per restituire almeno parte dello spazio al quartiere. Una questione apparentemente minore, ma che a Roma riapre il tema dell’uso dei beni pubblici e dei rapporti fra istituzioni e cittadini, spesso costretti a lottare per ogni metro quadrato di territorio urbano.