A Monte Stallonara esplode di nuovo il caso dei Piani di Zona: centinaia di famiglie hanno versato oltre 100 mila euro per abitazioni mai completate e oggi temono la messa all’asta. Dopo la sentenza del TAR e la decisione del Comune di Roma di intervenire su altri quadranti come Torresina 2 (annunciati 18 milioni per le urbanizzazioni), sul tavolo capitolino arriva una mozione del presidente di commissione Iuri Trombetti per riconoscere i pagamenti degli inquilini e fermare l’emorragia sociale.
L’avvocato Vincenzo Perticaro denuncia: "le urbanizzazioni, gli inquilini che rappresento io le hanno pagate, ma nessuno le ha mai fatte" e ricorda che "Gli inquilini hanno già pagato il 90% di quelle case". La portavoce del comitato, Monica Polidori, chiede che in mozione sia scritto testualmente: "il Comune di Roma deve riconoscere ai cittadini tutte le somme versate a qualsiasi titolo". Sulla stima dei costi, le famiglie contestano extra richiesti che arrivano a far valere gli alloggi come "mezzo milione di Euro, ma stiamo scherzando?". Nel quartiere, intanto, si indaga sulla discarica interrata e sugli affitti irregolari: "noi siamo lì ormai e rispettiamo la norma e quindi chiediamo al Comune di Roma che queste case vengano tolte a coloro che stanno raggirando la norma".
Tra sanzioni mai applicate ai costruttori, 3 milioni contestati e conteggi gonfiati da presunte “migliorie”, la politica promette un cambio di passo con mozione e possibile delibera cogente. Obiettivo: salvare le case dall’asta, ricalcolare i corrispettivi, recuperare le somme pubbliche e ripartire dalle opere di urbanizzazione primaria e dalla trasparenza.