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Coltello alla gola, tirapugni e pistole giocattolo: incubo alla Montagnola, fermato (di nuovo) 41enne

Coltello alla gola, tirapugni e pistole giocattolo: incubo alla Montagnola, fermato (di nuovo) 41enne

montagnola

Un vero e proprio incubo ad occhi aperti quello che stanno vivendo i residenti e i commercianti del quartiere Montagnola. Un uomo italiano di 41 anni sta seminando il panico nelle strade della zona con un'escalation di minacce, aggressioni e raid nei negozi che sembra non trovare una soluzione definitiva.

Il primo grave episodio si è consumato all'interno di una attività commerciale del quartiere. L'uomo, visibilmente alterato, ha fatto irruzione nel locale puntando un coltello alla gola di un cliente e minacciandolo di morte per farsi consegnare il denaro. Un attacco brutale condotto anche con l'ausilio di un tirapugni. L'intervento tempestivo degli agenti della Polizia di Stato ha evitato il peggio: l'uomo è stato bloccato, disarmato e arrestato con l'accusa di tentata rapina aggravata, con il provvedimento poi convalidato dalle aule giudiziarie di Piazzale Clodio.

Residenti impauriti alla Montagnola

La tranquillità nel quartiere, tuttavia, è durata pochissimo. A distanza di appena 48 ore dal fermo, il 41enne — che risiede proprio in zona — si è ripresentato per strada. In via Augusto Vera, l'uomo si è aggirato a torso nudo in mezzo ai passanti impugnando quella che è poi risultata essere una pistola replica priva del tappo rosso, minacciando nuovamente residenti ed esercenti. La scia di segnalazioni al 112 ha fatto scattare un secondo blitz, questa volta da parte dei Carabinieri, che lo hanno circondato e nuovamente identificato.

La psicosi alla Montagnola è ormai alle stelle. Molti negozianti della zona, esasperati e spaventati dalla possibilità di nuovi raid o devastazioni, hanno iniziato ad abbassare le serrande con ore di anticipo rispetto al solito orario di chiusura.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Comitato di Quartiere, pronto a farsi portavoce del profondo senso di insicurezza del quadrante per chiedere alle forze dell'ordine e alle istituzioni cittadine un presidio fisso o una misura di custodia stringente che possa riportare definitivamente la serenità tra i cittadini.