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Montagnola, gazebo e ricorso al TAR: mobilitazione contro la riconversione dell’ex deposito AMA

Montagnola, gazebo e ricorso al TAR: mobilitazione contro la riconversione dell’ex deposito AMA

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I gazebo sono già pronti al Parco Falcone e Borsellino per una tre giorni di mobilitazione estiva. Alla Montagnola la battaglia dei cittadini contro il piano di riconversione dell’ex deposito AMA di Piazzale dei Caduti della Montagnola entra nella fase più calda, con appuntamenti informativi e presidi nel quartiere.

Gli abitanti della Montagnola non ci stanno

Dopo la raccolta fondi dei mesi scorsi, il comitato si prepara al passaggio decisivo: il legale dei residenti notificherà il ricorso, puntando i riflettori su un intervento che riguarda oltre 20.000 metri quadri. Per chi vive in zona non è rigenerazione ma una cementificazione che introdurrà nuove cubature private, rischiando di saturare una parte della città già carente di servizi.

Dal Campidoglio e dall’assessorato all’urbanistica difendono il piano, spiegando che l’operazione recupererà un’area abbandonata integrando abitazioni private che per legge non supereranno il 50% delle superfici, attività commerciali di vicinato, spazi pubblici attrezzati e un polo museale dedicato alla polizia di Stato. Un’impostazione che, tuttavia, non convince i comitati, che denunciano anche la mancanza di un adeguato percorso partecipativo.

Prossime tappe: a inizio settembre il legale notificherà il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR). Intanto i gazebo raccolgono osservazioni su viabilità, dotazione di servizi e impatti attesi nell’area. Tra i promotori, Manolo Palazzotti aveva già sintetizzato le ragioni dell’impugnativa. Il fronte civico No Altri Palazzi annuncia che la mobilitazione proseguirà fino alla decisione dei giudici amministrativi.