"Più controlli sui minimarket, che si sono moltiplicati nel nostro territorio così come in altre parti di Roma. La cronaca anche recente dice che ci sono anomalie e irregolarità che vanno verificate e punite, nell'interesse dell'ordine pubblico, del commercio e soprattutto della salute dei cittadini". A lanciare l'allarme è il presidente del VI municipio di Roma, Nicola Franco, dopo gli ultimi episodi che hanno confermato come in alcune attività non vengano rispettate le regole, a cominciare da quel locale di Torre Maura dove pochi giorni fa sono stati sequestrati 70 kg di alimenti scaduti.
Ma i minimarket spesso finiscono al centro delle cronache cittadine anche per i problemi di ordine pubblico che richiedono l'intervento delle forze dell'ordine, sia contro gli eccessi della malamovida sia - come capitato - anche per vicende di natura criminale. Non è un caso che la giunta Gualtieri abbia dedicato uno dei suoi primissimi provvedimenti amministrativi, nella primavera del 2022, alla regolamentazione di questi empori che offrono un servizio alla collettività ma possono anche rappresentare un problema e che abbia deciso di prorogarli.
Resterà in vigore fino all’11 gennaio 2026 l’ordinanza comunemente conosciuta come “anti minimarket”, volta a limitare la vendita di alcolici e alimenti da asporto nelle ore serali. La misura riguarda le attività di vicinato del settore alimentare prive di tavoli interni e nasce con l’intento di contrastare fenomeni di malamovida, riducendo gli assembramenti notturni e i conseguenti problemi di ordine pubblico e disturbo ai residenti.
Il provvedimento dunque parte da lontano e inizialmente aveva riguardato le zone cittadine a più alta vocazione turistica ma nell'arco dei mesi i presidenti di Municipio hanno chiesto al Campidoglio di estendere le aree interessate, segnalando criticità in zone che non rientravano nelle precedenti versioni dell’ordinanza.
Le nuove disposizioni confermano la chiusura obbligatoria dei minimarket dalle 22 alle 5, dal venerdì alla domenica, con validità anche nei giorni festivi. Lo stop riguarda l’intero territorio dei Municipi I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X e XIII. Nel Municipio XII l’area interessata è compresa tra via Bettoni, Lungotevere degli Artigiani, via Bellani e viale Trastevere, mentre nell’XI municipio le restrizioni toccano il quadrante di Magliana e Trullo.
Nel XIV municipio la mappa dei divieti comprende Primavalle, Torrevecchia, Monte Mario, Ottavia e Palmarola. Nel XV, infine, le limitazioni sono state estese a Ponte Milvio, Cassia, Grottarossa, Labaro e Prima Porta, con l’inclusione di diverse strade sensibili al fenomeno della movida notturna.