Il personaggio del giorno: Mina
Mina Anna Mazzini, nacque a Busto Arsizio il 25 marzo del 1940. In passato anche attrice e conduttrice televisiva, ad oggi ancora cantante dalla voce senza tempo e produttrice discografica. “La tigre di Cremona” è una delle più grandi interpreti della storia della musica.
Gli esordi
All’età di tredici anni, il padre Giacomo, la iscrisse in una società sportiva frequentata per lo più dalla borghesia cremonese. Prima che l’amore per la musica influenzasse di gran lunga il suo percorso, divenne una discreta nuotatrice, partecipando a numerose gare e competizioni regionali. Sua nonna Amelia invece fu l’artefice del cambio di rotta. Essendo cantante lirica, insistette a lungo affinchè la nipote potesse iniziare delle lezioni di pianoforte. Ma non era il suo. Il suo era cantare, contro tutto e tutti. Contro l’istituto tecnico commerciale e contro chiunque le dicesse cosa fare.
La prima volta su un palcoscenico fu inaspettata. Mentre si trovava in vacanza a Forte dei Marmi, gli amici la sfidarono ad esibirsi davanti a tutti. Mina si esibì senza nessun imbarazzo: non smetteva di riproporsi e il proprietario del locale fu costretto a frenarla dal salire continuamente sul palco per cantare. Amava ascoltare i grandi della storia della musica come Frank Sinatra, Elvis Presley ed Ella Fitzgerald.
Da gli “Happy Boys” a… solo Mina!
Era una giovane per lo più solitaria, estremamente tranquilla. La sua voce acquisiva sempre più peculiarità: una musicalità fuori dal comune e un accompagnamento di gesti molto stravagante. Era complicato non riconoscerla. Alla fine degli anni cinquanta, Mina entra a far parte di un gruppo che rimase letteralmente colpito dalle sue doti: gli “Happy Boys”, una band fondata qualche anno prima che stava riscuotendo notevolissimo successo a Cremona. Apparì assieme a loro per la prima volta, il 14 settembre del 1958: il pubblico rimase profondamente colpito.
Le sue prime quattro canzoni di successo, furono incise sia con il nome d’arte di “Baby Gate”, sia con il nome di “Mina”. In una prima fase infatti, entrambe le identità convivono sul mercato, per capire quale delle due avrebbe avuto maggior riconoscimento. Tutti erano stupefatti dalla sua voce, dalle sue interpretazioni. Lo stesso Corrado e lo stesso Mike che l’avevano ospitata a “Sei giorni della canzone”. Il suo debutto ufficiale in Rai è il 1 marzo del 1959 in “Lascia o Raddoppia”.
Gli anni d’oro, le pause, la musica per sempre
Gli anni sessanta furono gli anni d’oro per Mina, tra la prima posizione in classifica hit-parade con “Tintarella di luna” e la partecipazione al Festival di Sanremo con “Non sei felice”. Un riconoscimento speciale, lo avrà con “Il cielo in una stanza”, brano che ancora oggi, fa sognare ascoltatori di tutte le generazioni.
La maternità causò il primo allontanamento di mina dalla televisione di Stato. Era inoltre costretta ad ascoltare le accuse di “peccatrice” da parte della stampa perchè il padre di suo figlio, Corrado Pani, a quell’epoca era ancora sposato. Nel 64 tornò in tv: le sue canzoni erano sempre un successo. Era impossibile rimanere delusi dalle interpretazioni di Mina! Bellissima, di immensa presenza e con doti canore, ma anche interpretative, straordinarie. Divenne anche il volto di noti caroselli.
L’addio alle scene era stato annunciato dalla stessa Mina nel 1972, anno in cui aveva tenuto concerti assieme ad una grande orchestra. Per qualche anno continuò ad esibirsi dal vivo, cosi come poi più in la nel tempo, continuerà a farlo saltuariamente. Sarà difficilissimo però rivederla in Tv…
Curiosità
- L’origine del soprannome “La tigre di Cremona” è ancora oggi un mistero. Inizialmente si pensò che a darglielo fu la giornalista Natalia Aspesi, ma la stessa smentì. Sta di fatto che l’ accostamento alla tigre, rimandava alla sua immensa estensione es agilità…
- Adora leggere libri di fantascienza;
- Il primo film da attrice fu “Urlatori alla sbarra” del 1960 e di Lucio Fulci. Tra i protagonisti c’era anche il suo amico di una vita Celentano;
- Frank Sinatra, cercò di coinvolgerla in alcuni spettacoli in insieme a Dean Martin, ma si diceva che il progetto non venne realizzato per la presunta paura dell’aereo di lei…