Una microcamera nascosta tra i cavi elettrici, a ridosso di un’intercapedine: è stata scoperta negli spogliatoi dei macchinisti Atac della metro A nei pressi della fermata di Cinecittà. Il dispositivo, di piccole dimensioni, si trovava vicino alla macchinetta del caffè ed è stato notato da alcuni lavoratori, che hanno subito segnalato l’anomalia all’azienda, che si è dichiarata all’oscuro della vicenda, si è messa a disposizione degli investigatori per chiarire la provenienza e la finalità del dispositivo. La notizia ha però scosso il personale, soprattutto i macchinisti, che ora chiedono una indagine approfondita. Tanta la rabbia tra i macchinisti, di fronte alla possibilità che qualcuno li stesse spiando. Le indagini dovranno ora stabilire se la microcamera fosse funzionante, da quanto tempo fosse lì e se abbia registrato immagini o trasmesso dati. L’episodio rischia di aprire un nuovo fronte di tensione tra lavoratori e Atac.