Metromare, che disastro. Domenica 15 giugno, mattinata di passione per i numerosi turisti e i romani diretti al mare di Ostia per trovare sollievo alle alte temperature di questo weekend assolato con la prospettiva di un bagno rinfrescante che, invece, si sono trovati a fare i conti con l’ennesimo, lungo stop dell’ex Roma-Lido per un guasto tra Acilia e la stazione Cristoforo Colombo.
L’interruzione della Metromare
“L’interruzione della Metromare si è verificata tra le 7.50 e le 12.15 nella tratta compresa tra Acilia e Cristoforo Colombo in entrambe le direzioni a causa della caduta di un ramo sulla linea di alimentazione elettrica, provocando un gravissimo disagio ai turisti e romani verso il raggiungimento delle spiagge del litorale, cui l'azienda di Trasporto Pubblico Cotral della Regione Lazio ha provveduto dopo diverse ore, in modo assolutamente inadeguato e inaccettabile” dichiara in una nota il Presidente della Commissione III Lavori Pubblici e Mobilità del Municipio X di Roma Capitale, Leonardo Di Matteo.
“Infatti, i mezzi di superficie su gomma, messi a disposizione dal Cotral sono arrivati dopo diverse ore dall’interruzione del servizio e in numero talmente esiguo che hanno generato disagio e insicurezza tra i passeggeri” sottolinea Di Matteo.
Ostia, caos spiagge: il Centrodestra attacca Gualtieri per fallimenti su bandi, sequestri e disservizi
Centrodestra sul piede di guerra a Ostia, con i partiti della coalizione lidense che hanno deciso di attaccare frontalmente la gestione del sindaco Roberto Gualtieri in merito alle spiagge. Nonostante la stagione estiva sia appena iniziata, emergono già gravi campanelli d’allarme riguardanti l’amministrazione degli arenili lidensi: bandi tardivi e poco chiari, ordinanze non rispettate, sequestri agli stabilimenti, pesanti perdite di posti di lavoro e spiagge libere poco decorose.
Una situazione allarmante, su cui Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Salvini Premier hanno chiesto l’intervento del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, affinché si faccia piena luce sulle vicende poco trasparenti legate alla gestione del litorale.
Centrodestra unito contro la gestione Gualtieri delle spiagge di Ostia
Sabato scorso, presso la sede di Forza Italia a Ostia, si sono riuniti i tre coordinatori municipali dei partiti di Centrodestra: Renzo Pallotta (Segretario di Forza Italia nel X Municipio), Giuseppe De Martino (Coordinatore di Fratelli d’Italia per il X Municipio) e Davide Peli (Coordinatore della Lega Salvini Premier nel X Municipio).
Da parte di tutti è emersa una forte preoccupazione per il proseguimento della stagione estiva lidense, segnata al momento da disservizi per i bagnanti, politiche poco chiare da parte del Campidoglio e, soprattutto, un pesante danno in termini occupazionali.
Blatte volanti da Monte Mario a Ostia: è emergenza, la denuncia della Lega
"Le segnalazioni sempre più frequenti di blatte volanti nei quartieri di Roma, da Monte Mario all'Aurelio, da Torpignattara, fino a Ostia, sono l’ennesimo segnale di un degrado urbano che avanza senza controllo. Si tratta della Periplaneta americana, un insetto che può arrivare a cinque centimetri di lunghezza, capace di planare tra balconi, strade e marciapiedi, in un contesto urbano completamente impreparato a fronteggiarlo. Siamo di fronte a una potenziale emergenza igienico-sanitaria che colpisce soprattutto le periferie, lasciate ancora una volta nell’abbandono".
Lo scrive in una nota Daniele Giannini, dirigente regionale della Lega.
"Queste blatte – prosegue – non sono una novità per chi conosce i problemi strutturali della Capitale, ma è inaccettabile che il loro proliferare venga affrontato con superficialità e silenzi istituzionali. I cittadini sono costretti a barricarsi in casa, mentre il sindaco è impegnato tra eventi mondani, passerelle ideologiche, kermesse e tagli di nastro. La distanza tra l'amministrazione e la realtà dei quartieri è sempre più evidente".
Le periferie della Capitale ostaggio dell’indifferenza
"È ora di mettere da parte l'autoreferenzialità e scendere davvero in strada, là dove la città soffre – conclude Giannini –. Servono interventi urgenti, disinfestazioni mirate e un piano serio di prevenzione. La Capitale, soprattutto nelle sue zone più lontane dal centro, non può continuare a essere ostaggio dell’indifferenza".