La Metro Laurentina tra rifiuti e bivacchi: "Come si può lasciare un posto del genere così?"
Ospite in collegamento: Emanuele Luca, membro Fratelli d'Italia Roma e Dipartimento Ambiente FdiRifiuti, bottiglie di birra vuote e mozziconi accompagnano ogni giorno l’accesso alla stazione della linea B metro Laurentina, a Roma sud. Nelle aree antistanti e lungo i camminamenti è comparso un bivacco con sdraio, tavolini e ombrelloni, un quadro che i pendolari incrociano ogni giorno all’ingresso e all’uscita dello scalo.
La denuncia è stata rilanciata dal comitato di quartiere Eur Torrino, presieduto da Emanuele Luca, esponente di Fratelli d'Italia del territorio. In un video diffuso sui social direttamente dalla stazione, Luca afferma: “Queste sono le condizioni in cui si trova l'area, uno stato di totale abbandono. La zona è ostaggio del degrado, ogni giorno i cittadini sono costretti a fare lo slalom”.
Un’area tra via Laurentina e via di Vigna Murata
Siamo nel quartiere Giuliano-Dalmata, tra via Laurentina e via di Vigna Murata: i marciapiedi e le aree verdi risultano disseminati di bottiglie vuote, sigarette ed escrementi anche umani. Nelle immediate vicinanze stazionano da tempo alcune persone senza fissa dimora che hanno allestito un angolo riparato con sdraio, tavolini e ombrelloni, con giacigli a terra e ripari di fortuna. Il quadro di degrado urbano rilevato dai residenti richiama l’attenzione sulla vivibilità dei percorsi pedonali e sul decoro dei nodi di interscambio, con particolare riguardo alla sicurezza e all’igiene per i flussi di utenti della metro.
Il caso finisce in Assemblea Capitolina
La vicenda è approdata in Assemblea Capitolina, dove Federico Rocca di Fratelli d'Italia è pronto a presentare un’interrogazione con risposta scritta tramite la commissione Trasparenza che presiede. Un'iniziativa istituzionale che punta a ottenere chiarimenti e interventi sull’area della stazione Laurentina, a supporto delle segnalazioni avanzate dal territorio.

