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"Metodo S.O.M.A.": il potere dell'arte e della creatività nella cura oncologica - VIDEO

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"Metodo S.O.M.A.": il potere dell'arte e della creatività nella cura oncologica

Ospite in collegamento: Alessandra Laganà, ideatrice del progetto

Il Metodo S.O.M.A. (acronimo di Sensory Observatory Multidimensional Artforms) entra nel campo clinico con risultati incredibili. Si tratta del primo studio sistematico in Europa che integra oncologia, arte generativa, neuroscienze e psicologia, coinvolgendo donne in follow-up oncologico. Durante sessioni di pittura generativa aleatoria sull’acqua è stata registrata un’elettroencefalografia ad alta densità a 64 elettrodi, insieme a questionari self-report per correlare dati biometrici e stati emotivi.

Il protocollo di studio e i partner

Il Metodo, ideato dagli artisti Alessandra Laganà e Tommaso Marletta, è stato testato con tecnologie d’avanguardia e ha visto il coordinamento scientifico di Chiara Benedetto, professoressa emerita dell’Università degli Studi di Torino e presidente della Fondazione Medicina a Misura di Donna.

I risultati dello Studio dimostrano che la metodologia S.O.M.A. ha un rigore tale da essere replicabile su larga scala. È la prima volta che un'esperienza creativa di questa complessità, potenzialmente integrabile nei processi di cura, viene sottoposta a un'analisi neuroscientifica sistematica. Questa solidità metodologica e scientifica ci consente di aprire un dialogo con le istituzioni per far sì che un metodo come questo, validato scientificamente, possa diventare parte integrante della presa in carico globale delle persone" ha dichiarato la Prof.ssa Chiara Benedetto.

Come nasce il metodo

Il Metodo S.O.M.A. nasce dall’esperienza diretta degli artisti coinvolti e da un protocollo costruito sulla letteratura internazionale. “Ho ideato il Metodo Artistico Sperimentale S.O.M.A. nel 2016 insieme a Tommaso Marletta e un collettivo di artisti che hanno sperimentato in prima persona il potere dell’arte per reagire ad una malattia - ha spiegato Alessandra Laganà -. Il Protocollo del Metodo è stato sviluppato partendo dall’analisi di oltre 200 studi scientifici internazionali, che attestavano l’impatto positivo dell'arte sul benessere delle pazienti oncologiche. Ho voluto trasformare la mia storia in un’esperienza di rinascita condivisa e profondamente inclusiva”.

I risultati neuroscientifici

Le misurazioni EEG indicano che l’esperienza creativo-immersiva modula in modo significativo le oscillazioni neurali. Questi cambiamenti si riflettono in un aumento dell’attenzione verso il mondo esterno, della capacità ideativa e dell’integrazione degli stimoli sensoriali. I risultati parlano chiaro: il 95% delle protagoniste riferisce un elevato livello di soddisfazione e un miglioramento degli stati emotivi che persiste nel tempo. In particolare, i benefici risultano ancora più marcati nei soggetti che riferiscono maggiori difficoltà nella regolazione emotiva.

Un dato di rilievo è la correlazione positiva tra il gradimento dell’esperienza e l’incremento dell’attività neurale in banda gamma, segnale che il coinvolgimento estetico amplifica i benefici cerebrali. In questa cornice, il Metodo S.O.M.A. si propone come strumento replicabile ad alto potenziale per la presa in carico globale e per percorsi di prescrizione sociale.