Il personaggio del giorno: Meryl Streep
Meryl Streep, all’anagrafe Mary Louise Streep, attrice tra le più acclamate e versatili della storia del cinema, nacque a Summit, nel New Jersey, il 22 giugno del 1949.
Con una carriera che si estende per oltre cinque decenni, la sua abilità di trasformarsi in ogni personaggio e di portare ogni ruolo verso una profondità unica, l'hanno resa un vero e proprio simbolo di eccellenza artistica.
Le origini, l’infanzia e le prime passioni artistiche
Meryl crebbe in una famiglia di origini per metà tedesco-svizzere e per metà tedesco-irlandesi. Sua madre Mary Wilkinson Streep, fu un’artista ed una editrice; il padre invece, Harry William Streep Junior, fu un dirigente farmaceutico. All’età di dodici anni, la piccola Meryl fu selezionata per cantare in una recita scolastica, e conseguentemente iniziò a prendere lezioni di canto. Smetterà ben presto, per mancanza di passione e per diventare poi cheerleader. Non si interesserà nemmeno seriamente alla recitazione, nonostante sia apparsa in molte rappresentazioni teatrali durante la scuola
Quando però, si trovò a recitare per “La signorina Julie” al Vassar College, qualcosa cambiò. Un suo professore universitario, Clinton J. Atkinson, dichiarò fermamente: “Non penso che nessuno abbia insegnato a Meryl a recitare. Se lo è insegnato da sola”. Successivamente, riceve il Bachelor of Arts con lode in dramma e si iscrisse alla Yale Drama School.
Nel frattempo, si guadagnava da vivere lavorando come cameriera, dattilografa. Appariva in moltissime produzioni teatrali durante l’anno. Arrivò ad essere così impegnata che le vennero delle ulcere. Fu un momento particolare della sua vita in cui, addirittura, penso di lasciare la recitazione e iscriversi a legge. Nel 1976, la visione della pellicola “Taxi Driver” e la performance di Robert De Niro, la lasciarono senza fiato. Non considerò mai l’opzione cinema, prima di questo episodio.
Dal teatro al grande schermo
Fu così che Meryl Streep iniziò a prepararsi per diversi provini, tra cui quello per il ruolo di protagonista in “King Kong” prodotto da Dino De Laurentiis, dove un momento, divenne purtroppo indimenticabile, per la futura attrice. De Laurentiis, davanti alla Streep e rivolgendosi al figlio, commentò in italiano: "Che brutta! Perché me l'hai portata?". Meryl, capendo perfettamente l'italiano, rispose in inglese: "Mi dispiace non essere bella abbastanza per il tuo film, ma la tua è solo un'opinione tra tante e ora vado a trovarne una più gentile".
Continuò a lavorare per Broadway, nelle produzioni di Tennessee Williams, ma il suo debutto sul grande schermo avvenne ufficialmente nel 1977 con il film “Julia” di Fred Zinnemann, ma è il 1979 con “Kramer contro Kramer”, al fianco di Dustin Hoffman, che entrò definitivamente nel firmamento delle star di Hollywood. Nella pellicola interpretò Joanna, una donna che lotta per ottenere la custodia del figlio durante un divorzio. La sua performance le valseil primo Oscar, come miglior attrice non protagonista, a soli 30 anni.
Meryl Streep: profondità unica e versatilità senza pari
Una delle caratteristiche che ha sempre contraddistinto la carriera di Meryl Streep è la sua capacità di interpretare una vasta gamma di personaggi, spaziando tra ruoli drammatici, comici, storici e musicali con una naturalezza sorprendente.
Negli anni ottanta, la Streep consolidò la sua fama con film come “La scelta di Sophie” del 1982, in cui interpretava una sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, e “I ponti di Madison County” del 1995, dove interpreta una donna che vive una storia d’amore fugace con un fotografo (Clint Eastwood). In entrambi i casi, la sua interpretazione è considerata memorabile e le consente di vincere ulteriori nomination agli Oscar, ma anche di diventare un'icona di emozioni e complessità.
Un altro esempio della sua straordinaria capacità di adattamento è il film “Il diavolo veste Prada” del 2006, dove interpreta la temibile Miranda Priestly, una redattrice di moda cinica e manipolatrice. Sebbene l’interpretazione sia stata inizialmente vista come più "leggera" rispetto ai suoi ruoli precedenti, la sua performance in questo film si rivelerà una delle più iconiche della sua carriera, tanto da guadagnarle una nuova generazione di fan.
Curiosità
- In un momento della sua vita, quello in cui desiderava diventare un avvocato, accadde qualcosa che sembrò rivelare un destino completamente diverso: il giorno del colloquio d’ammissione al College, Meryl infatti non si svegliò in tempo. Un caso?
- Tra i membri della sua famiglia, c’è il fondatore dello Stato della Pennsilvanya! La Streep sarebbe cugina di secondo grado di William Penn, il fondatore ufficiale. I documenti mostrano che la sua famiglia è stata tra i primi acquirenti del terreno di questo Stato.