Mercato di piazza Regina Margherita, nuovo colpo di scena: affiora un reperto ma il cantiere va avanti
Ospite in collegamento: Francesco Baldini, "Civonline"L'ormai noto caso del mercato di piazza Regina Margherita, a Civitavecchia, continua a presentare nuovi colpi di scena: dopo le battaglie a suon di perizie per salvare gli alberi, ora a far vacillare il cantiere da 3 milioni ci pensa un muro. Incredibile a dirsi, ma è proprio così: durante i lavori, sarebbe emersa una nuova porzione di muratura venuta alla luce nell’area del chiosco demolito di Piazza Regina Margherita. La porzione era già stata individuata nelle scorse settimane, identificata dalla Soprintendenza come parte del bastione Barberini, davanti al Cinema Royal.
Nel cantiere è al lavoro l’archeologo per lo scavo e la perimetrazione, mentre sopra la piazza il Comune prova a tenere insieme tempi, progetto e finanziamento legato ai fondi PNRR pari a circa 3 milioni di euro.
Il ritrovamento sotto la piazza
La scoperta si inserisce nel punto più delicato dell’intervento e arriva dopo giorni di sopralluoghi e verifiche. Il nuovo tratto sarà oggetto di rilievi puntuali, con mappatura e messa in sicurezza, in continuità con quanto già fatto per la porzione di muratura emersa di recente. Intanto, per gli operatori del mercato la situazione resta complessa, tra spazi ridotti, clientela disorientata e tempi ancora incerti.
"La Soprintendenza è già stata informata del ritrovamento del secondo muro e ha detto di andare avanti", ha spiegato l’assessore Enzo D’Antò. Secondo l’indirizzo tecnico, la nuova muratura non modifica il tracciato dell’opera. L’elemento sarà perimetrato, mappato, messo in sicurezza e poi interrato come previsto dal progetto aggiornato.
Il cantiere va avanti ed è corsa contro il tempo
Il cantiere non dovrebbe fermarsi, ma ogni rinvenimento impone passaggi formali che pesano su un cronoprogramma già stretto. La proroga legata al PNRR non risulta ancora acquisita. Era atteso il volo del drone per la sovrapposizione tra progetto originario e nuovo assetto della piazza, così da verificare le modifiche imposte dalla muratura e dalla piantumazione dei 12 alberi. Solo dopo il nuovo via libera potrà partire la ripresa piena delle lavorazioni.
Sul tavolo resta il nodo delle risorse. In ambienti comunali si valuta di chiudere comunque l’intervento anche se i fondi PNRR fossero a rischio, ipotizzando coperture alternative compreso un mutuo. Non è una decisione formalizzata, ma un’opzione per non lasciare incompiuta una piazza già trasformata da abbattimenti degli alberi, demolizione del chiosco e scavi. Piazza Regina Margherita resta un cantiere sospeso tra il passato che riaffiora e il futuro da definire, con un presente che pesa soprattutto sui commercianti.