Venerdì 3 luglio si è svolto a Roma il convegno dell’associazione “ContiamoCi!” presso l’auditorium della Basilica di Santa Croce al Flaminio; Il presidente Dario Giacomini è intervenuto ai nostri microfoni sulla deroga per l’assunzione di medici stranieri. La deroga è stata estesa fino al 31 dicembre 2029 e consente l'esercizio temporaneo della professione senza il formale riconoscimento dei titoli da parte del Ministero della Salute. La normativa solleva problemi su sicurezza, competenze, barriere linguistiche, deontologia professionale e corsie preferenziali rispetto ai colleghi che si sono formati in Italia.
Medici in deroga la sanità si spacca
La sanità italiana si spacca sulla proroga delle misure d'emergenza per il personale sanitario. Dario Giacomini, medico e presidente dell’associazione “ContiamoCi!”, è intervenuto duramente sulla recente estensione.
La normativa, nata inizialmente per fronteggiare la carenza di organico, solleva oggi profonde perplessità di natura medica e legale. Secondo il presidente di "ContiamoCi!", aggirare i rigidi canali di validazione ministeriale espone il sistema sanitario a seri rischi legati alla sicurezza delle cure, alle effettive competenze cliniche e alle inevitabili barriere linguistiche nel rapporto medico-paziente. Giacomini ha inoltre denunciato il problema deontologico di una vera e propria corsia preferenziale, che penalizza i professionisti formatisi in Italia, sottoposti a lunghi percorsi selettivi e abilitativi.