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"Me ne andavo da quel 2024": Garbatella ricorda Remo Remotti insieme a Piotta e tanti ospiti

"Me ne andavo da quel 2024": Garbatella ricorda Remo Remotti insieme a Piotta e tanti ospiti

REMOTTI

Me ne andavo da quel 2024: è questo il titolo dell'happening che si è svolto a Roma, nel quartiere di Garbatella, domenica 29 dicembre. Un modo originale e coinvolgente per festeggiare l'anno nuovo in arrivo e, al tempo stesso, per celebrare la figura di Remo Remotti, artista di cui ricorre il centenario della nascita.

Quella di Remo Remotti è stata una personalità esplosiva e poliedrica: pittore, scultore, scrittore, poeta, attore, cantante. Non si poteva trovare modo migliore per ricordarlo che attraverso una kermesse che ha messo insieme una mostra, una lettura di suoi brani, un concerto, un reading di poesia.

A organizzare il tutto, con il patrocinio del Municipio VIII di Roma, il noto rapper romano Piotta, al secolo Tommaso Zanello, insieme a Luisa Pistoia e Federica Remotti, rispettivamente moglie e figlia del compianto Remo.

L'happening si è aperto alle 15.00 con un'originalissima mostra di disegni e collages di Remotti, seguita da un reading che ha visto la partecipazione di Michela Andreozzi, Stefano Fresi e della poetessa Cecilia Lavatore.

A seguire, spazio alla musica, con il concerto di Chino e Alessandro Proietti, giovani rapper nati proprio a Garbatella e con quello di Piotta, a cui ha dato man forte Militant A, frontman di Assalti FrontalI e coautore del brano che dà il titolo all'ultimo album di Tommaso Zanello, dedicato al fratello Fabio: "Una notte infame".

Grande la partecipazione del pubblico. All'evento erano presenti, fra gli altri, anche l'assessore alla cultura del Comune di Roma, Massimiliano Smeriglio, il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri e il cantante Daniele Silvestri.