Una rete di spaccio iper-organizzata, con tanto di centralino operativo 24 ore su 24 e "corrieri della droga" a domicilio: è quanto hanno scoperto i carabinieri del nucleo investigativo di Roma Centro.
Al vertice dell'organizzazione c'era Alessio Capogna, legato a una famiglia di narcotrafficanti pentiti, che gestiva un giro d'affari da 5mila euro quotidiani tra piazza Navona e piazza del Fico.
Le indagini, partite dal pedinamento di un pusher, hanno rivelato una struttura piramidale con base a San Basilio.
I clienti ordinavano cocaina ("cruda") e crack ("cotta") via WhatsApp, con consegne lampo e persino offerte promozionali.
Otto arresti e dieci misure cautelari hanno fermato il gruppo, che reclutava giovani con stipendi fino a 300 euro al giorno.
"Era una vera azienda criminale", ha commentato un investigatore, sottolineando i metodi brutali usati contro chi sgarrava.