La Procura di Roma accelera sull’inchiesta per la strage di Crans-Montana costata la vita a 41 persone, sei delle quali italiane. I pubblici ministeri di piazzale Clodio hanno disposto una maxi consulenza medico-legale nell’ambito del fascicolo aperto per disastro e omicidio colposo. Verrà acquisita tutta la documentazione sanitaria relativa alle vittime italiane coinvolte nell’incendio per affidarla a consulenti incaricati di svolgere accertamenti ad ampio spettro, con l’obiettivo di chiarire cause e dinamica dei decessi.
Parallelamente proseguono le attività investigative. Da giorni la Squadra Mobile sta ascoltando i feriti, mentre è stato disposto il sequestro dei telefoni cellulari per verificare l’eventuale presenza di immagini o video girati durante la tragica notte. Materiale che potrebbe rivelarsi decisivo per ricostruire minuto per minuto quanto accaduto all’interno della struttura. Gli inquirenti puntano a fare piena luce sulle responsabilità e sulle eventuali omissioni, in un’indagine che si preannuncia complessa e articolata.