Maturità 2025 al via, oltre 500 mila studenti impegnati con l'esame di Stato
Ospite in collegamento: Matteo Monosilio, "Rete studenti medi Lazio"È conto alla rovescia per la Maturità 2025: saranno oltre 500mila gli studenti impegnati da mercoledì 18 giugno con l’esame di Stato. Si parte, come di consueto, con la prima prova scritta d’italiano, poi si prosegue con la seconda prova scritta d’indirizzo e infine si conclude con i colloqui orali.
Per la prima prova (il tema di italiano) gli studenti potranno scegliere tra 7 tracce divise in tre tipologie: analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità: sei ore il tempo a disposizione. Giovedì 19 giugno, invece, si prosegue con la seconda prova d'indirizzo, quella cioè che caratterizza il singolo percorso di studi, al fine di verificare le competenze acquisite lungo l'arco del quinquennio liceale. Le materie sono state comunicate alla fine dello scorso mese di gennaio: ci sono il latino per il liceo classico e matematica per il liceo scientifico, oltre a economia aziendale per gli Istituti tecnici del settore economico.
Maturità 2025, sarà l'ultima con le vecchie regole
Come ha lasciato intendere nei giorni scorsi il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, questa sarà l'ultima maturità con le "vecchie" regole. L’obiettivo, ha più volte ribadito il titolare del Mim, è rendere l’esame di Stato un vero e proprio esame di “maturità”: si punta a un orale sempre meno “mera interrogazione” e sempre più “prova multidisciplinare”.
In quest’ottica, potranno essere valorizzati meglio i percorsi di scuola-lavoro, il curriculum dello studente, le attività di orientamento, l’educazione civica, al fine di far emergere quella “maturazione complessiva dello studente” rispetto al percorso di studio. I tecnici ministeriali sono già al lavoro; l’idea è essere pronti per il prossimo anno scolastico.
Maturità 2025, come gestire le emozioni?
L'esame di maturità, si sa, è quell'appuntamento che segna l’esatto confine tra la scuola e quello che verrà dopo: ansia, stress da prestazione e stanchezza possono giocare brutti scherzi in un momento così decisivo per migliaia di studenti. I consigli, di anno in anno, sono sempre gli stessi: dormire bene, fare pause e organizzare il tempo. Facile a dirsi. Ma come gestire tutte queste emozioni?
Sul web troviamo centinaia di post e articoli che offrono veri e propri vademecum per arrivare preparati: c'è anche chi consiglia cosa mangiare e come vestirsi. Secondo Coldiretti, ad esempio, sono da evitare sia il digiuno che gli eccessi: "Dall’abuso di caffè alle abbuffate di salatini e noccioline, dall’overdose di cioccolato ai pasti super speziati sono alcuni degli errori a tavola che aumentano ansia e insonnia e fanno perdere concentrazione e serenità agli studenti sotto esame: meglio puntare quindi su frutta e verdura, pasti leggeri e cibi che contengono sostanze rilassanti che aiutano a restare lucidi in questi giorni di studio".