"Marcia Giubilare per la Terra": romani (e non) scendono in piazza per la difesa del territorio
Ospite in collegamento: Marco Alteri, "Rete Tutela Roma Sud" & Giovanni De Laurentiis, Portavoce comitato unitario No Quarta Linea Di Acerra
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Sabato 15 marzo marceremo per la nostra terra, perché dalla sua salute dipende la nostra e il futuro dei nostri figli.
Sarà una
marcia di solidarietà con le
terre ferite dei Castelli Romani, della Valle del Sacco, della Valle del Liri, della pianura Pontina, del Litorale e della Terra dei fuochi": l'annuncio arriva da
Rete Tutela Roma Sud e l'obiettivo è, ancora una volta, sensibilizzare la popolazione sulla questione
Termovalorizzatore di Roma (su cui la realtà è notoriamente contraria).
Presente anche mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra, da sempre in prima linea nella tutela del territorio.
"Dopo la condanna dell'Italia da parte della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, per non aver garantito il diritto alla salute degli abitanti della terra dei fuochi, occorre diffondere sempre più la consapevolezza sulle ingiustizie ambientali, affinché non accadano più" scrivono dalla realtà.
Da qui la proposta di una una
legge che garantisca il biomonitoraggio sulle popolazioni che vivono attorno ai siti di smaltimento dei rifiuti e rivedere il programma nazionale di gestione dei rifiuti per velocizzare la transizione verso soluzioni meno inquinanti: "Stiamo condividendo con le associazioni di tutta Italia queste richieste, perché l’attuale sistema dei monitoraggi ambientali non è sufficiente, come dimostra la procedura di infrazione UE recentemente avviata proprio per le carenze che abbiamo denunciato".
La presa di posizione a favore della Terra dei Fuochi
"Siamo solidali con Acerra e con tutte le comunità vittime di ingiustizie ambientali, affinché il loro presente fatto di malattie e lutti non diventi il nostro futuro".
Il riferimento ad un futuro "simile" è ben chiaro: "L'inceneritore imposto con i poteri speciali del giubileo, infatti, si sommerebbe alle ingiustizie già subite, come la riapertura della discarica, ordinata nonostante le interdittive antimafia e le fidejussioni false".
L'appuntamento per la Marcia è fissato per
sabato 15 marzo in località S. Palomba: da lì i cittadini si recheranno fino ad Albano. Sono state invitate anche le scuole e gli insegnanti, "perché scendere in strada con i bambini e i ragazzi è una lezione di educazione civica" sottolinea infine Rete Tutela Roma Sud.
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