Roma prova a liberarsi dall’immagine di strade allagate a ogni temporale.
L’amministrazione comunale ha messo in campo un piano straordinario di manutenzione delle caditoie e delle reti di raccolta delle acque, con una nuova gara da 5 milioni di euro in uscita entro l’anno. Negli ultimi due anni sono stati effettuati oltre 53mila interventi su una rete che conta 55mila recettori idraulici, con una drastica riduzione delle segnalazioni: da 858 a poco più di 100. Fondamentale la piattaforma digitale Star, che permette di geolocalizzare in tempo reale le criticità e pianificare gli interventi mirati.
In corso anche la riqualificazione profonda di viale di Tor di Quinto con nuove caditoie e pendenze corrette per favorire il deflusso delle acque. L’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini parla di “un lavoro quotidiano, invisibile ma decisivo, che riduce i rischi e restituisce sicurezza ai cittadini quando il maltempo colpisce con forza crescente”.